White Energy Group S.p.A. ha avviato un Piano di Digitalizzazione (PdD) che prevede l'integrazione di intelligenza artificiale e Big Data nei propri processi operativi.
Il piano, finanziato in parte dal fondo FESR 2021-2027, prevede la migrazione dell'infrastruttura tecnologica verso architetture Cloud SaaS/PaaS e l'introduzione di sistemi ERP, CRM ed Enterprise Asset Management (EAM) interconnessi. L'obiettivo è rendere il monitoraggio dei progetti più efficiente attraverso strumenti di analisi predittiva.
«L'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nei nostri processi – afferma Gianluigi Mele, amministratore delegato della società – ci permette di passare da una gestione reattiva a una proattiva in grado di trasformare i dati grezzi in strategie concrete per l'abbattimento dei costi e delle emissioni, così da garantire ai partner industriali una continuità operativa senza precedenti».
Sul piano tecnico, l'introduzione di agenti IA e di un database centralizzato consentirà di monitorare in tempo reale i circa 250 progetti in gestione, di applicare algoritmi di forecasting per la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e di automatizzare i flussi interni tra le diverse aree aziendali. Il piano include anche un programma di formazione rivolto al personale.
«Implementare nuove tecnologie non basta – aggiunge Salvatore Fadda, Head of Origination and Monitoring – se non si mettono le persone in condizione di sfruttarle al massimo. Il vero motore della nostra trasformazione è un piano formativo capillare: vogliamo che ogni risorsa acquisisca la totale padronanza del nuovo ecosistema digitale e dell'Intelligenza Artificiale. Solo trasformando questi strumenti in una leva operativa quotidiana possiamo rendere White Energy Group sempre più agile, efficiente e competitiva sul mercato».