X-nano raccoglie 3,7 milioni di euro per un impianto pilota di grafite sintetica

X-nano raccoglie 3,7 milioni di euro
Il team di X-nano

X-nano, startup spin-off dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), ha concluso un round seed da 3,7 milioni di euro.

Il round è stato guidato da MITO Tech Ventures, fondo di venture capital classificato Articolo 9 SFDR e gestito da MITO Technology, con la partecipazione di Pietro Fiorentini S.p.A. e di investitori privati.

I fondi saranno destinati allo sviluppo industriale della tecnologia proprietaria dell'azienda e alla costruzione di un impianto pilota per la produzione di grafite sintetica tramite pirolisi non-catalitica del metano.

Il processo, brevettato, converte idrocarburi gassosi (di origine fossile o bioderivata) in grafite ad alta purezza per batterie al litio e in hard carbon per batterie al sodio. L'idrogeno prodotto come sottoprodotto può essere reimpiegato come fonte energetica del sistema o ceduto ad altri impianti.

X-nano è stata fondata nel 2022 da Fabio Di Fonzo, ricercatore presso il Center for Nano Science and Technology di IIT a Milano, e da Paolo Mutti.

«In MITO Technology – dichiara Massimiliano Granieri, Presidente di MITO Technology – siamo convinti che all'interno dell'ecosistema della ricerca italiana si nascondano autentiche gemme. Ne abbiamo appena individuata una nell'Istituto Italiano di Tecnologia. Con X-nano siamo convinti di poter contribuire a risolvere uno dei principali colli di bottiglia della transizione energetica: la scarsità di grafite sintetica di alta qualità, una risorsa per la quale l'Occidente dipende quasi interamente da un numero ristretto di Paesi produttori. La minore dipendenza geopolitica e un processo produttivo sostenibile ci rendono fiduciosi che X-nano possa diventare un attore di riferimento a livello internazionale e un investimento altamente attrattivo».

«Siamo costantemente alla ricerca di tecnologie abilitanti in grado di far evolvere il settore energetico – aggiunge Cristiano Nardi, Presidente Esecutivo di Pietro Fiorentini – in particolare quelle che valorizzano il sistema gas. La tecnologia sviluppata da X-nano eleva l'utilizzo del gas naturale e del biometano a un livello superiore, estraendo energia pulita dal metano sotto forma di idrogeno turchese e trasformando il carbonio solido in grafite. Siamo entusiasti di continuare il percorso in X-nano contribuendo al suo sviluppo tecnologico e industriale e siamo convinti che questo round rafforzi ulteriormente la compagine societaria grazie all'ingresso di competenze in grado di accelerare l'accesso al mercato».

«Il cambiamento climatico – conclude Fabio Di Fonzo, fondatore e AD di X-nano – è una realtà urgente e l'elettrificazione è un processo irreversibile. Una batteria richiede molti più materiali di un motore a combustione e l'Europa non può sviluppare una propria industria senza controllare l'intera catena di approvvigionamento dei materiali chiave, come fa oggi la Cina. Nel 2022 Paolo Mutti ed io fondammo X-nano con il fine di sviluppare materiali avanzati e sostenibili per accelerare la transizione energetica. Ora abbiamo deciso di focalizzarci sulla produzione sostenibile di materiali chiave per le batterie. Il nostro obiettivo è creare un processo produttivo a zero emissioni e zero consumo d'acqua, in grado di offrire all'industria europea delle batterie materiali davvero sostenibili, a prezzi competitivi e senza rischi di approvvigionamento».