Asti Energy ha emesso un minibond da sette milioni di euro, interalmente sottoscritto da UniCredit.
Il minibond avrà una durata di sette anni con piano di rimborso amortising ed è finalizzato a sostenere la pipeline di investimenti nell’energia rinnovabile, ovvero installazione, manutenzione e gestione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici.
L’operazione rientra in un più ampio piano strategico di crescita di Asti Energy che ha l’obiettivo di potenziare le proprie attività e investimenti nel mercato italiano, partendo da una base di oltre 50mila clienti che hanno scelto l’azienda per la fornitura di energia elettrica e gas. Oltre che per l’efficientamento energetico.
«Le risorse economiche che annunciamo oggi, consentiranno ad Asti Energy di sviluppare un servizio ancora migliore per i nostri clienti e per il territorio in cui operiamo, estendendo la diffusione delle Comunità Energetiche - dichiara Andrea Amalberto, Presidente del CDA di Asti Energy – così facendo consentiamo a una fascia sempre più estesa della popolazione di fare una scelta pienamente sostenibile, riducendo le emissioni e la nostra dipendenza nelle fonti fossili proveniente da altri Paesi, a favore delle rinnovabili».
«UniCredit da sempre fornisce un costante supporto alle imprese del territorio del Nord Ovest, in particolare, alle PMI che sono al centro della nostra crescita e di quella del Paese. Un impegno che portiamo avanti con innovativi strumenti creditizi, di accesso al mercato dei capitali e di accompagnamento sui mercati internazionali – aggiunge Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest di UniCredit. Attraverso questa operazione, oltre a ribadire la validità dei minibond quali strumenti efficaci per il finanziamento degli investimenti finalizzati alla transizione ecologica e alla sostenibilità, consolidiamo la nostra leadership nel comparto delle emissioni obbligazionarie a favore delle piccole e medie imprese del Nord Ovest nei confronti delle quali abbiamo strutturato 23 minibond strutturati, dal 2017 ad oggi, per un totale di 221,5 milioni euro».