Tre BCC del Gruppo Iccrea: finanziamento in pool da 10,5 milioni per Fusignano Bioenergy

BCC Romagnolo finanziamento per Fusignano Bioenergy
Da sinistra: Mario Riciputi, Presidente di Saygreen; Massimo Passanti, Presidente di Fusignano Bioenergy; Matteo Battistini, Responsabile Corporate BCC Romagnolo e Dalila Neri, Gestore Corporate BCC Romagnolo

BCC Romagnolo è banca promotrice di un finanziamento in pool da 10,5 milioni di euro per la Fusignano Bioenergy srl. Si tratta di un’operazione guidata da BCC Romagnolo con la partecipazione di BCC Carate Treviglio e de LA BCC Ravennate Forlivese Imolese, tutte appartenenti al Gruppo BCC Iccrea.

L’iniziativa è finalizzata alla riconversione al biometano di un impianto già esistente che beneficerà degli incentivi GSE e del contributo del PNRR.

Fusignano Bioenergy è attiva nel settore delle energie rinnovabili e gestisce l’impianto che sarà riconvertito, con l’obiettivo di consolidare la produzione di biometano e contribuire allo sviluppo della filiera nazionale delle energie pulite.

Al progetto partecipano, con diversi ruoli, anche le società SayGreen, Ayrion, Sapio e Propar assieme a imprenditori agricoli locali, che apportano competenze complementari in ambito tecnico, logistico e di gestione della catena di approvvigionamento.

«Questo finanziamento ci permette di consolidare la produzione di biometano e contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio, rafforzando la filiera delle energie rinnovabili in Italia – spiega Massimo Passanti, presidente di Fusignano Bioenergy. Il progetto sfrutta infrastrutture già esistenti, riducendo tempi e costi di realizzazione, e valorizza i sottoprodotti agricoli e ortofrutticoli disponibili in Romagna».

«Per progetti come questo è fondamentale l’esperienza e il know-how nella gestione dell’impianto – sottolinea Mario Riciputi, presidente di SayGreen srl. Infatti, pur in un territorio ricco di materie prime come la Romagna, è fondamentale organizzare e controllare la filiera».

L’operazione si è conclusa grazie all’intervento congiunto delle banche del Gruppo Iccrea, con BCC Romagnolo nel ruolo di capofila. «Siamo orgogliosi di sostenere Fusignano Bioenergy in un progetto strategico e innovativo per il settore delle rinnovabili – dichiara Fausto Poggioli, direttore generale di BCC Romagnolo. La nostra banca conferma il legame con le imprese locali che operano nella sostenibilità, contribuendo allo sviluppo economico e ambientale della comunità».

Il progetto si inserisce negli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nel capitolo “Sviluppo Biometano”, in linea con l’obiettivo comunitario di produrre 10 miliardi di metri cubi entro il 2030.