Terna ha firmato accordi per un finanziamento complessivo di 1,5 miliardi di euro, che servirà a realizzare l’Adriatic Link, elettrodotto sottomarino che collegherà le Marche e l’Abruzzo.
Il finanziamento prevede 750 milioni dalla Banca Europea per gli Investimenti, 500 milioni di euro da Intesa Sanpaolo e ulteriori 250 milioni da Intesa Sanpaolo, con provvista indiretta BEI. Tutte le operazioni sono garantite dalla Garanzia Archimede di SACE per oltre 1 miliardo.
L’Adriatic Link è un’opera strategica, inserita nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) per rafforzare lo scambio di energia nel centro del Paese, migliorando la sicurezza e la flessibilità del sistema elettrico nazionale.
Si tratta di una linea ad alta tensione in corrente continua (HVDC, High Voltage Direct Current) lunga complessivamente 251 km, di cui 210 in cavo sottomarino, con una profondità massima di circa 100 metri. La linea avrà una capacità nominale di trasmissione attiva pari a 1.000 MW e collegherà le stazioni elettriche di Fano (Pesaro e Urbino) e Cepagatti (Pescara).
L’intero tracciato sarà completamente interrato o posato sotto il fondale marino, minimizzando così gli effetti sul territorio. Per l’opera, autorizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a gennaio 2024, i cantieri delle opere terrestri sono partiti alla fine dello scorso anno.