5,1 miliardi di dollari per il fondo Blackrock sulle infrastrutture energetiche

È la più grande raccolta di asset alternativi della storia di Blackrock. Il Global Energy & Power Infrastructure Fund III ha raccolto 5,1 miliardi di dollari americani, superando l’obiettivo originale e anche il limite massimo previsto.

Il Blackrock GEPIF III

È un fondo globale dedicato alle infrastrutture energetiche e al settore dell’Energia. Gli investitori stanno probabilmente cercando di rafforzare i portafogli, in un momento di forte incertezza e di shock per il mercato azionario, esponendosi a settori meno correlati e a megatrend del medio e lungo periodo. Come l’energia, appunto.

Obiettivo: rendimenti non correlati

Il fondo GEPIF III vuole generare rendimenti non correlati con investimenti in asset e società di infrastrutture energetiche essenziali e di alta qualità. Società che avranno generalmente contratti a lungo termine, flussi di entrate trasparenti che offriranno agli investitori rendimenti da dividendi solidi. Gli investimenti sono diversificati geograficamente e divisi per sottosettori energetici, che consistono principalmente in:

  • settore energetico, compresa l’energia elettrica generata da fonti rinnovabili (solare, eolica, idroelettrica e da rifiuti a energia) e dal gas naturale, escludendo energia generata dal carbone;
  • settore a metà strada, compreso il trasporto e lo stoccaggio di energia;
  • settore delle utility.

Chi investe nell'energia con Blackrock

Il Fondo è stato sottoscritto da 50 investitori istituzionali, inclusi fondi pensione pubblici e privati, fondi sovrani, fondazioni, compagnie assicurative e organizzazioni senza scopo di lucro negli Stati Uniti, in Europa, Asia e Medio Oriente.