Una coalizione di 16 investitori internazionali contro le società dell’Oil&Gas

Combustili fossili Ofi Invest
Jean-Pierre Grimaud, CEO di Ofi Invest

Una lettera aperta in cui si chiede a 6 delle maggiori società dell’Oil&Gas europee di interrompere i propri piani di espansione nei combustibili fossili e di incrementare invece gli investimenti nelle fonti energetiche sostenibili.

È la missiva inviata a TotalEnergies, Shell, BP, Eni, Repsol ed Equinor da una coalizione di 16 investitori internazionali, che gestiscono un ammontare complessivo di 780 miliardi di euro.

L’iniziativa, che si inserisce in un più ampio impegno contro i cambiamenti climatici, è stata promossa da Ofi Invest Asset Management, società del Gruppo Ofi Invest specializzata in investimenti responsabili e quinto gestore patrimoniale in Francia, con oltre 163 miliardi di euro di masse gestite.

Le strategie climatiche delle 6 aziende, sostiene la coalizione, sono inadeguate all’obiettivo di mantenere l’innalzamento medio delle temperature globali entro gli 1,5°C e insufficienti ad azzerare le emissioni nette entro il 2050.

Gli investitori hanno annunciato anche la propria contrarietà ad alcune risoluzioni delle 6 aziende chiamate in causa, tra cui la rielezione dei presidenti dei CDA di TotalEnergies, Shell e BP, prevista per l’anno in corso, alla quale si opporranno in sede di votazione.