Accordo di fusione tra AleAnna Energy, produttore internazionale di gas naturale convenzionale e rinnovabile con sedi a Dallas e a Roma, e il veicolo societario di investimento Swiftmerge Acquisition Corp.
Con il closing dell’operazione, previsto per il terzo o quarto trimestre del 2024, la società sarà rinominata AleAnna e quotata al NASDAQ di New York. Fondata nel 2007, AleAnna punta a posizionarsi come leader di mercato nello sviluppo di risorse di gas naturale in Italia.
Tra i suoi asset, concentrati sulla terraferma, il giacimento di Longanesi, nella Pianura Padana, rappresenta la maggiore scoperta di gas naturale in Italia degli ultimi 20 anni. La produzione dai primi cinque pozzi, già perforati e testati, è prevista per il primo trimestre del 2025.
La società sviluppa anche progetti di biometano presso i suoi asset esistenti e prevede di avere i suoi primi impianti di gas naturale rinnovabile operativi entro la prima metà del 2024.
«Questo è un momento cruciale e al tempo stesso entusiasmante per AleAnna e il suo team. Con l’imminente produzione del giacimento di Longanesi, AleAnna è pronta ad espandere significativamente la propria produzione di gas naturale convenzionale e rinnovabile. La provata eccellenza del nostro team unita al potenziale produttivo delle nostre scoperte e delle prospezioni convenzionali, nonché alla rapida crescita del nostro settore di Gas Naturale Rinnovabile ci fanno guardare al futuro con entusiasmo», afferma Marco Brun, CEO di AleAnna.
«AleAnna si distingue nel settore energetico per il chiaro obiettivo di diventare una società di gas naturale di nuova generazione, in grado di fornire gas naturale e rinnovabile di seconda generazione all’Italia», commenta Sam Bremner, CEO di Swiftmerge Acquisition Corp.
Gli attuali azionisti di AleAnna trasferiranno il 100% delle proprie partecipazioni esistenti nella nuova entità. In preparazione dell'Accordo di Fusione, gli investitori di AleAnna hanno recentemente conferito oltre 60 milioni di dollari, portando l'investimento complessivo a circa 175 milioni di dollari.
Questo recente apporto di capitale garantirà i fondi necessari per completare lavori per la messa in produzione del giacimento di Longanesi, le acquisizioni iniziali di asset RNG, coprire le spese della transazione e fornire liquidità operativa generale.