L'Associazione EBS (Energia da biomasse solide) ha aderito al CTI (Comitato Termotecnico Italiano).
In collegamento con l'UNI, cui è federato, e con i corrispondenti enti di normazione esteri, il CTI elabora progetti di norma e altri documenti (guide o raccomandazioni) d'interesse per il settore termotecnico, aggiorna e rivede norme e documenti già esistenti, cura la partecipazione ai lavori normativi internazionali del settore e svolge inoltre attività di ricerca.
L'adesione al Comitato consentirà all'associazione il costante aggiornamento sull'evoluzione della normativa nei vari settori della termotecnica in cui è attivo il CTI. In virtù della nuova collaborazione, EBS ha da poco partecipato alla commissione tecnica sui biocombustibili solidi.
«Il settore delle biomasse solide è strettamente legato allo sviluppo delle normative che regolano il comparto in Italia. Questo è dovuto soprattutto alla natura della materia prima utilizzata nelle centrali di produzione energetica rinnovabile a biomasse solide per cui, a differenza altre fonti rinnovabili, è necessario sostenere un costo. Gli aspetti normativi sono fondamentali anche per la complessità del nostro settore che funziona grazie al lavoro di una filiera di oltre 5 mila lavoratori.
Riteniamo che entrare a far parte di una realtà affermata come il CTI sia un modo efficace per affermare in modo più completo il nostro ruolo e il punto di vista dei nostri associati ai tavoli tecnici», commenta il Presidente dell'Associazione EBS, Antonio Di Cosimo.