BNZ, produttore indipendente di energia attivo nello sviluppo e nella gestione di impianti rinnovabili, ha firmato un accordo con Sungrow per la fornitura di sistemi di accumulo a batteria (BESS) per un totale di 240 MWh.
L'intesa si colloca all'interno dell'accordo quadro stipulato in precedenza tra Sungrow e Nuveen Infrastructure, proprietaria di BNZ. I sistemi verranno installati negli impianti fotovoltaici di Rinaldone (45 MW) e Camposcala (53 MW), in provincia di Viterbo, entrambi operativi dal 2025.
L'accordo comprende la fornitura di batterie, container, sistemi di conversione della potenza (PCS) e apparecchiature di media tensione, oltre a servizi di commissioning, collaudi, formazione tecnica e un sistema di gestione dell'energia (EMS) fornito da terzi. È previsto inoltre un contratto di assistenza a lungo termine con garanzie sui componenti, manutenzione preventiva e monitoraggio remoto. In Italia, l'installazione di sistemi di accumulo riguarderà anche altri impianti in Sicilia e Puglia, con le prime installazioni previste entro l'anno.
«L'accordo con Sungrow – afferma Luis Selva, CEO di BNZ – rappresenta un passo avanti strategico nel nostro impegno a favore dello stoccaggio di energia come pilastro fondamentale della transizione energetica. L'integrazione delle batterie in progetti come quelli che gestiamo a Viterbo ci consentirà di contribuire alla stabilità della rete e massimizzare il valore dell'energia rinnovabile che produciamo».
«Questo accordo con Nuveen Infrastructure – dichiara Javier Izcue, Vicepresidente di Sungrow Europa e responsabile per l'Europa Meridionale, il Regno Unito e l'Irlanda – rappresenta un passo importante verso un'ulteriore accelerazione della diffusione dello stoccaggio di energia in Europa. Attraverso la nostra tecnologia PowerTitan e un approccio di servizio completo e a lungo termine, sosterremo progetti volti a garantire maggiore flessibilità, stabilità ed efficienza al sistema elettrico. Siamo orgogliosi di collaborare con leader del settore come BNZ per promuovere la transizione energetica in mercati chiave come la Spagna e l'Italia».