La startup bergamasca Daze, produttore di soluzioni di ricarica per auto elettriche, ha sviluppato un nuovo sistema tecnico di gestione delle colonnine di ricarica per il settore privato a uso pubblico, come le strutture ricettive.
I caricatori di Daze sono disponibili in alcuni hotel e agriturismi che sul territorio italiano, da Forte dei Marmi ad Asiago, dal Veronese ella Costiera Amalfitana.
La nuova Dazebox Share rende possibile installare fino a 50 punti ricarica in una sola rete e, grazie alla nuova collaborazione con Alpitronic, azienda italiana con sede a Bolzano e leader europeo della ricarica in DC, saranno disponibili punti di ricarica rapida ad alta potenza da 50 kW, 200 kW e 400 kW.
Per semplificare la gestione dei parcheggi con più punti di ricarica è stato sviluppato un portale web accessibile gratuitamente da tutti i clienti Daze, tramite cui le strutture ricettive potranno rendicontare le ricariche per ogni singolo ospite, gestire gli accessi e i permessi, pianificare determinati orari per rendere disponibili le ricariche e molte altre funzioni pensate appositamente per il settore HoReCa.
«Le strutture ricettive che investono in stazioni di ricarica non solo contribuiscono alla sostenibilità ambientale, ma offrono anche un servizio che può fare la differenza nella scelta dell'alloggio. Per molti viaggiatori, sapere di poter ricaricare facilmente il proprio veicolo elettrico rappresenta un valore aggiunto imprescindibile.
Per coloro che hanno fatto richiesta per usufruire dell'Ecobonus per l'acquisto o il noleggio a lungo termine di veicoli elettrici, non doversi preoccupare di andare alla ricerca di colonnine di ricarica anche nelle località di villeggiatura, potrebbe essere di particolare interesse per la scelta di investire in un veicolo elettrico.
La velocità con cui sono stati assegnati tutti i fondi messi a disposizione dal Mimit, è una manifestazione straordinaria di quanto gli italiani si stiano interessando sempre di più all’elettrico, prediligendo veicoli più silenziosi, performanti, non inquinanti e rispettosi dell’ambiente», commentano Giacomo Zenoni e Andrea Daminelli, Co-Founder di Daze.