Ridurre del 30% l’impiego di energia, abbattere le emissioni di gas serra e abbattere del 50% gli scarti del processo produttivo attraverso un Digital Twin, un “gemello digitale” in grado di migliorare il controllo del processo di termoformatura.
Sono gli obiettivi del progetto Reconvert di Solera-Thermoform Group, azienda del Padovano attiva nel settore della termoformatura con il marchio Soltherm, per il quale è stato erogato un cofinanziamento di 162mila euro nell’ambito del Bando IRISS promosso da SMACT Competence Center con i contributi del NextGenerationEU.
La proposta è stata sviluppata da Soltherm con il supporto tecnico-scientifico di Enginsoft, società multinazionale attiva nel campo della Simulation Based Engineering and Science e con il contributo scientifico del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova.
Grazie a un algoritmo intelligente, il progetto di Soltherm basato sul Digital Twin sarà in grado di fornire agli operatori le informazioni necessarie per guidare il processo di termoformatura lungo le varie fasi, riducendo il consumo energetico e al tempo stesso migliorando la qualità del prodotto.
«Con il progetto Reconvert, grazie ai contributi del NextGenerationEU, ha potuto prendere forma un’idea nata all’interno dell’azienda alcuni anni fa. Credo molto nella validità del progetto, nelle sue potenzialità nell’ambito della sostenibilità e dell’innovazione di processo e nelle capacità del team di specialisti coinvolti.
Ritengo sia una grande opportunità per accrescere le nostre conoscenze e competenze», commenta Fabio Schiavo, Plant Manager di Solera-Thermoform.