ENEA brevetta processo innovativo per rendere autopulenti gli specchi solari

Un processo a basso costo che rende autopulenti gli specchi degli impianti solari, senza comprometterne le proprietà riflettenti, riducendo il costo dell’energia elettrica prodotta e i consumi d’acqua per il lavaggio: è l'invenzione brevettata dai ricercatori Centro ENEA di Portici (Napoli).

Gli impianti solari sono generalmente localizzati in aree semiaride dove l'irraggiamento è molto alto e si sporcano con sabbia, polveri, pollini e deiezioni di volatili. Il loro lavaggio, spiega l'Agenzia, comporta che il costo dell'energia elettrica prodotta includa le operazioni di pulizia e manutenzione facendo del consumo di acqua uno dei fattori per valutare la profittabilità degli impianti stessi.

Il processo è applicabile su specchi nuovi e su moduli già installati tramite retrofitting.