Haiki+ ha acquisito i cinque impianti del Gruppo Treee dedicati al riciclo di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Il contratto di compravendita riguarda 3 distinti rami d’azienda titolari degli impianti, più attrezzature, mezzi e personale.
Gli impianti, distribuiti tra Veneto, Lombardia, Toscana e Lazio, portano la capacità di trattamento degli 8 impianti di Haiki+, compresi quelli gestiti da Haiki Electrics, a superare le 200mila tonnellate.
L’operazione consolida il percorso, avviato nel 2021 dal gruppo con l’acquisizione di Cobat S.p.A. (ora Haiki Cobat) e con i successivi sviluppi e industrializzazioni dei “verticali” strategici tra i quali quello dei RAEE, con l’acquisizione di 3 impianti nel Veneto e Marche perfezionati nel 2022, e rappresenta un modello da replicare anche negli altri ambiti giudicati come centrali nel piano di sviluppo di Haiki.
Il prezzo per l’acquisto dei Complessi Aziendali è pari a 4,15 milioni di euro, a cui corrisponde un Enterprise Value pari a Euro 7,2 milioni comprensivo di debiti finanziari (principalmente TFR e leasing su macchinari) pari a circa 3 milioni.
Il corrispettivo per l’acquisizione verrà corrisposto quanto a euro 0,77 milioni al Closing - previsto il 2 dicembre 2024 e finanziato con mezzi propri - e il residuo differito per euro 1,88 milioni ed euro 1,5 milioni rispettivamente entro 12 mesi e 24 mesi dal Closing.