ISAB annuncia la chiusura positiva della Composizione Negoziata della Crisi

La raffineria ISAB ha comunicato, con una nota stampa, la conclusione con esito positivo del percorso di Composizione Negoziata della Crisi (CNC). "Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti e alla sottoscrizione di accordi coerenti con il Piano Industriale messo in atto dall’Azienda", si legge nella nota.

ISAB sottolinea che il successo della procedura "permette alla raffineria di confermare la propria solidità industriale, il mantenimento dei livelli occupazionali e l’indotto, consolidando il proprio ruolo di asset strategico per l’economia nazionale e siciliana. La validità del Piano Industriale, certificata da consulenti indipendenti e accolta favorevolmente dagli stakeholder economici coinvolti, si basa sulla storica competenza del management e sulla correttezza commerciale sempre dimostrata dall’Azienda. Questo passaggio garantisce stabilità a uno dei principali poli petrolchimici europei".

«La conclusione positiva della CNC certifica la serietà e la resilienza della nostra Azienda, che è riuscita con professionalità a definire un percorso industriale solido e credibile, ottenendo la fiducia di partner di primissimo piano. ISAB conferma la sua centralità strategica per l'Italia e guarda al futuro con rinnovata fiducia, pronta a gestire le sfide del mercato globale con una struttura finanziaria più equilibrata e una prospettiva di sviluppo sostenibile per il territorio e per l'intera economia nazionale» è invece il commento del Presidente di ISAB, Massimo Nicolazzi.

ISAB  è stata assistita da BonelliErede per gli aspetti legali, con un team multidisciplinare coordinato dai partner Marco Arato, leader del Focus Team Crisi aziendali e ristrutturazioni del debito, e Alberto Saravalle. I profili di diritto della crisi d’impresa sono stati seguiti dalla partner Elisabetta Varni, dal senior associate Federico Sacchi e da Anita Vanucci. Il partner Andrea Novarese e l’associate Francesco de Filippi si sono occupati dei profili di diritto bancario, mentre il partner Giuseppe Manzo e le associate Carlotta Gobino e Giulia Vannoni hanno seguito i profili contrattuali oil&gas.

Lo Studio Tributario e Societario Pettinato&Gibillini ha agito nella qualità di advisor finanziario per il piano di risanamento, con il name partner Fabio Pettinato e il senior associate Luciano Crafa.