Palazzetti dello sport, rinnovabili, accumuli e CER per impianti più green

Progetti di sostenibilità e risparmio energetico per i Palazzetti dello Sport al centro del convegno “Green Sport Arena” che si è tenuto a Roma venerdì 14 giugno nell’ambito della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di Comuni, gestori di impianti sportivi, imprenditori, costruttori, presidenti di società sportive e investitori pubblici e privati, è stata promossa da Assistal, l’Associazione Nazionale Costruttori di Impianti e dei Servizi di Efficienza Energetica (ESCo) e Facility Management che rappresenta il comparto dell’efficienza energetica in sede confindustriale.

Il programma presentato a Roma ha come obiettivo il miglioramento del livello di sostenibilità nella gestione dei palazzetti dello sport sotto gli aspetti energetici, ambientali, economico-finanziari e amministrativi, secondo una serie di strategie così sintetizzate in una nota dell’associazione:

  • Produzione di energia rinnovabile: l’ampia superficie di copertura e dei parcheggi dei palazzetti dello sport consente l’installazione di impianti fotovoltaici performanti;
  • Elettrificazione dei consumi: rendere climatizzazione, illuminazione e ventilazione al 100% elettrici riduce il consumo complessivo di energia grazie al fotovoltaico;
  • Sistemi di accumulo: progettare sistemi di accumulo energetico attivi anche nei giorni di non utilizzo delle strutture abbatte l’assorbimento nei giorni di picco di consumo energetico;
  • Creazione di Comunità energetiche: grazie al suo utilizzo non costante, l’impianto fotovoltaico di un palazzetto dello sport può agilmente condividere energia con le utenze limitrofe, garantendo in questo modo forme di incentivi;
  • Soluzioni avanzate di domotica garantiscono grande risparmio energetico, ottimizzano i consumi e limitano l’accensione prolungata degli impianti di climatizzazione.

Identificate anche le modalità di finanziamento che consentono di ottenere fondi in modo più agevole rispetto al passato: fondi PNRR (già assegnati 700 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti sportivi); linee di credito delle banche dedicate a progetti “green”; incentivi CER (per la riqualificazione degli altri impianti); partenariato pubblico-privato (PPP).