Il 49% degli italiani apprezza il lavoro agile e l’80% è a favore della settimana corta, che consente di conciliare lavoro e cura della famiglia. Lo rivela l’analisi condotta da Pulsee Luce e Gas Index, osservatorio di Pulsee Luce & Gas, in collaborazione con la società di ricerche NielsenIQ.
Tuttavia, se il lavoro da remoto può aiutare la gestione domestica e migliorare l’equilibrio vita-lavoro, il 49% degli intervistati ritiene che con questa nuova modalità i propri consumi energetici siano aumentati, con conseguenze sulle bollette.
Le principali contromisure dichiarate riguardano l’illuminazione, con l’utilizzo di lampadine a basso consumo (59%), il maggiore ricorso alla luce naturale (per il 58%) e accortezze di risparmio energetico, dallo spegnimento del pc con distacco dall’alimentatore quando non è impiegato (44%) all’ottimizzazione nell’uso di climatizzatori e di riscaldamento (42%).
Alcune soluzioni innovative, si legge nella nota di Pulsee Luce e Gas, sono in grado di rendere sostenibile il lavoro da casa, sia dal punto di vista economico sia da quello ambientale: tra queste vi è l’Energimetro, una feature digitale per il monitoraggio dei consumi relativi ai singoli elettrodomestici. Oppure, le tariffe come Luce Limit.e, una proposta di Pulsee che mettendo un tetto al prezzo della materia energia offre i vantaggi del prezzo fisso insieme alle opportunità di quello indicizzato al mercato.