Customer care, smart home, e-mobility, VR e droni. Anche se in Italia siamo ancora indietro, sono questi i 5 trend che avranno sicuramente un futuro tra i fornitori di energia. È l’opinione di Massimo Bello, AD di Wekiwi.
Italia e innovazione: a che punto siamo?
5 trend che l’Amministratore Delegato di Wekiwi ha avuto modo di scoprire all'ultimo CES di Las Vegas, dove le nuove tecnologie hanno ormai superato la fase di test e sono già in un momento avanzato di sviluppo. Certo, l’Italia all’evento è apparsa ancora come uno dei grandi assenti: scontiamo a livello internazionale un certo ritardo. Ma è indubbio che si tratta solo di una questione di tempo. E che si deve quindi accelerare.
1. Servizio clienti
Il primo trend da dominare sarà quello del customer care: le aziende energetiche devono puntare sull’interazione uomo-computer. Oggi possiamo solo chattare con gli algoritmi (bot) ma in futuro ci potremmo “parlare” anche via telefono, email e social.
2. Smart home
È chiaro allora che sempre più protagoniste saranno anche gli assistenti vocali: Google Home o Alexa di Amazon si sono distinte al CES. E sono interessanti per il mondo dell’energia perché si integrano con i dispostivi che regolano da remoto i consumi della propria casa.
3. Mobilità elettrica
Se l’auto diventa una sorta di bene “semi-pubblico”, è indubbio poi che un altro trend da seguire con attenzione è la sharing economy, così come i mezzi self-driven, dove l’intrattenimento di bordo diventa più importante delle performance del veicolo.
4. Realtà virtuale
I fornitori di energia possono poi rafforzarsi sul fronte della formazione puntando su realtà virtuale o aumentata (per organizzare ad esempio corsi a distanza sulla manutenzione degli impianti).
5. Droni
I droni invece sono il futuro per le attività di controllo e verifica degli impianti. Potranno, tra qualche anno, anche rimpiazzare l’umano nelle attività di metering e delivery.