Un appartamento di Roma è stato recentemente ristrutturato dando un particolare risalto agli spazi per le relazioni interpersonali e la dimensione conviviale.
Curato dallo studio Brain Factory, il progetto propone ambienti dall’immagine contemporanea, semplice e piacevole, caratterizzati da un ricercato equilibrio materico e cromatico che ha perfettamente espresso i desiderata dei committenti.
E si distingue per l’utilizzo dei radiatori: la scelta è ricaduta su due modelli dell’azienda TESI.
«Spesso i radiatori risultano antiestetici, ma non in questo caso – afferma l’architetto Paola Oliva. Abbiamo scelto il modello TESI di IRSAP perché è caratterizzato da linee sobrie, in sintonia con l’estetica minimal che volevamo ottenere giocando con il bianco tono su tono. TESI è fra i termoarredi che utilizziamo maggiormente nei nostri progetti, sia per le sue forme eleganti sia per le potenzialità praticamente infinite di abbinamento cromatico.
Inoltre, si tratta di una linea estremamente versatile anche sotto il profilo del dimensionamento termico. Ogni radiatore, infatti, dev’essere dimensionato in funzione delle calorie necessarie a riscaldare l’ambiente; l’amplissima gamma di variabili a disposizione ci consente di adattare ogni singolo termoarredo alle esigenze compositive, scegliendo la configurazione più adatta alle diverse situazioni».

«Ad esempio – conclude l’architetto - i radiatori nel living sono a tre colonne tubolari, quindi più profondi: sono posizionati nel vano sottofinestra e armonizzati con le dimensioni delle finestre stesse. Nella camera matrimoniale, al contrario, il termoarredo è a due sole colonne, più sottile e slanciato sia per adattarsi alla verticalità delle porte circostanti, sia per bilanciare l’andamento orizzontale della testata del letto».