Laterizi wienerberger per la nuova scuola primaria di Tortona

la scuola primaria di Tortona è ecosostenibile

La scuola primaria Salvo D’Acquisto di Tortona, in provincia di Alessandria, è stata costruita all’insegna della sostenibilità.

Il progetto, curato dallo studio di architettura Colucci&Partners, rientra in un ampio intervento di rigenerazione urbana che prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico esistente, con l’obiettivo di realizzare una struttura moderna ed efficiente, certificata NZEB (Nearly Zero Energy Building), con materiali rispondenti alle integrazioni sui Criteri Ambientali Minimi di cui al DM 23.06.22.

Il nuovo edificio scolastico si sviluppa su tre livelli e occupa una superficie coperta di 1.435 mq.

Progettato con un’attenzione particolare all’abbattimento delle barriere architettoniche e al comfort degli spazi, l’edificio risponde ai più elevati standard di sostenibilità.

Il progetto include sistemi avanzati per l’efficienza energetica, tra cui un impianto di riscaldamento a pannelli radianti, pompe di calore per la climatizzazione e un sistema di recupero dell’acqua piovana. Inoltre, l’edificio è dotato di un impianto di ventilazione dell'aria primaria per garantire un ambiente sano e confortevole per gli studenti e tutto il personale scolastico.

Per la realizzazione delle pareti perimetrali opache dell’involucro scolastico sono state scelte le soluzioni wienerberger. Dono stati utilizzati i blocchi in laterizio rettificato Porotherm BIO PLAN, per la capacità del materiale di coniugare qualità, prestazioni e contenimento dei costi, offrendo inoltre una notevole resistenza strutturale e durabilità, garantendo stabilità e sicurezza nel tempo.

«La produzione sostenibile dei blocchi in laterizio, legata all'uso di materiali riciclabili, garantisce il rispetto del progetto nei confronti delle tematiche di sostenibilità ambientale, particolarmente sensibili e di grande attualità, rendendoli una scelta ecologica e responsabile anche nei confronti dell’ambiente» spiega l’Arch. Matteo Becucci, dello Studio di Architettura Colucci&Partners