Schneider Electric presenta in Italia il nuovo sistema di accumulo

Schneider Electric presenta in Italia il nuovo sistema di accumulo

Schneider Electric ha reso disponibile in Italia Schneider Boost Pro, un sistema di accumulo di energia tramite batterie già presentato in Europa lo scorso ottobre.

Il dispositivo si rivolge a siti commerciali e industriali con l'obiettivo di contenere i costi energetici e garantire la continuità operativa, fornendo capacità di accumulo per gestire la flessibilità e la stabilità dell'alimentazione elettrica negli edifici industriali e commerciali.

Il sistema trova applicazione anche in depositi per la ricarica di veicoli pesanti e nelle infrastrutture di trasporto pubblico.

La soluzione, riferisce la società, è scalabile da 200 kWh a 2 MWh, con possibilità di combinare fino a 10 unità. Si inserisce inoltre nell'offerta Schneider Electric, che già comprende sistemi di distribuzione elettrica, infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, piattaforme di controllo e software.

«Nel nuovo scenario energetico, caratterizzato dal crescente utilizzo di energie rinnovabili e dall'accelerazione dell'elettrificazione – afferma Piergiorgio Casna, eMobility Prosumer Director di Schneider Electric – le soluzioni di accumulo intelligenti sono una parte essenziale di qualunque sistema elettrico. Entro il 2030 gli edifici commerciali e industriali dovranno far fronte a una domanda di elettricità fino al 35% superiore, trainata in gran parte dall'implementazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici».

«Tuttavia – prosegue il manager – in molti casi ci sono vincoli dovuti alla limitata capacità della rete e all'intermittenza della generazione di energia da fonti rinnovabili. Schneider Boost Pro consente di avere una gestione energetica intelligente e flessibile usando batterie di accumulo intelligente, per bilanciare la variabilità tipica delle rinnovabili e ridurre la pressione sulla rete esercitata dai picchi di domanda. Le aziende possono diventare più resilienti, sostenibili ed efficienti, rimodellando le loro strategie energetiche per il futuro».