Il Covid non ferma il progetto didattico “1,2,3… Respira” di Liquigas, arrivato alla terza generazione. Si tratta di un percorso educativo per creare consapevolezza sul tema della qualità dell’aria e delle fonti energetiche.
Coinvolte le scuole
Saranno coinvolte le scuole italiane, grazie a strumenti digitali per insegnanti e studenti. C’è anche un contest per invitare i ragazzi a proporre idee per avere un effetto positivo sulle loro comunità.
«La scuola è un pilastro della nostra società che oggi ha ancora più bisogno di essere supportato per garantire la continuità didattica di fronte alle difficoltà create dal Covid-19 – dichiara Donatella Squellerio, Direttore Marketing e Sviluppo di Liquigas. Come Liquigas non abbiamo avuto dubbi nel rinnovare il nostro impegno a contribuire a creare nel Paese una vera cultura della qualità dell’aria e, al tempo stesso, abbiamo voluto rilanciare e il programma con un contest che possa dare maggiore spazio alla creatività delle nuove generazioni».
Spazio a nuove discipline
Nel corso delle precedenti edizioni di 1,2,3… “Respira” sono stati coinvolti circa 70mila ragazzi. Quest’edizione prevede un approccio multidisciplinare: gli studenti potranno realizzare progetti grafici con l’insegnante di Educazione Artistica, storie e racconti con l’insegnante di Italiano, persino a canzoni con l’insegnante di Educazione Musicale.