Aceper: l’impatto del Covid sul Superbonus

Preoccupazione per l’impatto della seconda ondata di restrizioni sui cantieri e sul Superbonus. Il rischio è di un disastro per l’economia del Paese, secondo Veronica Pitea di Aceper, Associazione Produttori e Consumatori Energie Rinnovabili.

Lockdown: Superbonus a rischio?

La strada del Superbonus 110% è sempre più in salita. Già criticato per il formalismo burocratico, che richiede la produzione di numerosi documenti in un percorso a ostacoli in cui è difficile non fare ricorso a costosi consulenti, il Superbonus rischia ora di schiantarsi contro nuovi lockdown, per quanto in forme soft.

Certo, le aziende del settore costruzioni sono tra quelle che possono continuare a lavorare. Ma l’impatto delle restrizioni sui conti delle famiglie si farà sentire anche sulle scelte di investimento.

Rischio sanzioni per Superbonus: attenzione a documenti e materiali

Aceper sottolinea che dal punto di vista fiscale il Superbonus è una giungla: l’Agenzia delle Entrate riceve ogni giorno moltissime richieste da cittadini, operatori e tecnici. A spaventare sono le eventuali sanzioni in caso di documentazione non conforme o di utilizzo di materiali difformi. Le verifiche sono fatte a posteriori.

«Temiamo che i potenziali utilizzatori del bonus possano rinunciare all’incentivo, spaventati dalla burocrazia e dal rischio di incappare in errori che potrebbero pagar caro – afferma Veronica Pitea di Aceper, Associazione Produttori e Consumatori Energie Rinnovabili. Abbiamo già vissuto con il fotovoltaico l’esperienza di aziende sanzionate per mancanza o incongruenza documentale».

Informazioni Superbonus da Aceper

Aceper si sta già mobilitando fornendo supporto a tutti i cittadini desiderosi di riqualificare il proprio immobile e investire in energie rinnovabili, fornendo informazioni chiare e complete sugli iter da percorrere per l’ottenimento del bonus, verificandone in primis i requisiti e orientandoli nel computo dei costi.«Tutta l’Europa sta guardando al maxi bonus come a una grande opportunità che darà un impulso maggiore all’ambizioso traguardo del nostro Paese di arrivare a rimpiazzare totalmente le fonti fossili con quelle rinnovabili – spiega Veronica Pitea. L’esempio dell’Italia potrebbe venir replicato negli altri paesi membri. Dobbiamo quindi dare un’accelerata e passare alla fase esecutiva: il futuro si costruisce a partire da qui!».