Il mercato energetico del futuro, secondo AEB-Gelsia

Smart energy, circular economy e il mercato libero dell’energia. Sono questi i principali fronti su cui puntare guardando all’evoluzione dell’industria energetica, secondo il Gruppo AEB-Gelsia.

Digitalizzazione ed economia circolare

Uno scenario, come spiega una nota rilasciata dalla multiutility, dove avranno la meglio gli operatori che riusciranno a cogliere i trend più innovativi e a gestire il business in modo più efficiente. Ecco allora che un primo obiettivo è la digitalizzazione delle infrastrutture di rete, aprendo spazio a nuove attività e al lancio di servizi smart a misura del territorio. Così come opportunità interessanti saranno rappresentate dall’economia circolare: la digitalizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti (anche tramite il sacco blu) ha ad esempio già portato diversi vantaggi.

Le opportunità del mercato libero

Secondo AEB-Gelsia, inoltre, il termine del regime tariffario regolato di vendita gas ed energia elettrica permetterà di arricchire l’offerta commerciale e di raggiungere nuovi clienti. Un’opportunità per crescere, così come lo è anche l’avvio della nuova stagione delle gare d’ATEM per il rinnovo delle concessioni gas.

«Il Gruppo – dichiara Patrizia Samantha Goretti, Presidente di AEB – in accordo con i soci ha avviato un percorso di riorganizzazione per rafforzare il ruolo della Capogruppo ed essere pronto a cogliere queste opportunità di crescita. Nel contempo effettueremo un’analisi competitiva e di contesto, per confrontare le nostre performance operative con quelle dei nostri principali competitors. Anche in questa occasione le nostre scelte di crescita, condivise con i soci, avranno come obiettivo principale la creazione di valore in una logica di sostenibilità per il nostro territorio».