AGSM: 600 mila euro per l'emergenza

Doppia azione a sostegno della lotta contro il Covid-19 nel veronese da parte di AGSM. Una prima donazione di 500mila euro è stata decisa direttamente dal Gruppo, in accordo con il Comune di Verona, per le necessità derivanti dalla situazione emergenziale: di questi, 300mila euro sono già impegnati all'acquisto di dispositivi di protezione individuale.

30mila euro raccolti dai dipendenti

L'azienda è anche intervenuta per integrare la raccolta fondi nata spontaneamente tra i dipendenti per contribuire all'acquisto o al noleggio delle attrezzature necessarie alle strutture sanitarie di Verona. I dipendenti, in forma totalmente auto-organizzata, avevano già raggiunto la somma di 30mila euro. Il Gruppo ne ha aggiunti altri 70mila.

In futuro, sostegno al veronese

Le future sponsorizzazioni e liberalità, inoltre, saranno destinate alle iniziative di promozione del territorio e del ritorno alla crescita, una volta superata la fase di emergenza. 

L'assistenza ai clienti

Il Gruppo AGSM ha anche comunicato una sintesi degli interventi presi a supporto della clientela nel corso dell'emergenza Coronavirus: i punti fisici sono stati chiusi, mantenendo attivi i canali di contatto alternativi, come call center, canali digitali e uno sportello virtuale. Dopo 3 settimane di chiusura dei punti fisici, l'assistenza è ormai assicurata su ogni aspetto. Sono allo studio, invece, misure di sostegno della clientela in difficoltà.

Servizi essenziali garantiti

AGSM continua poi a garantire i servizi pubblici essenziali: ai dipendenti sono stati forniti i dispositivi di protezione necessari alla propria e altrui sicurezza. La produzione di energia elettrica negli impianti del Gruppo è garantita, così come l'erogazione di gas, energia elettrica e acqua. Attivi 24/7 il servizio di pronto intervento e riparazione guasti, oltre ovviamente all'attività di igiene urbana e raccolta rifiuti. In quest'ultimo caso anche Gruppo AGSM ha disposto procedure specifiche per i rifiuti delle persone positive al Covid-19 e in quarantena.