Rifiuti speciali. Barricalla cresce e punta sul solare

Barricalla, impianto di smaltimento per rifiuti speciali e pericolosi alle porte di Torino, festeggia il suo 30esimo anno di attività: un 2018 chiuso con 1,6 milioni di utile, che permette alla società di investire e ampliare ulteriormente la propria struttura.

In funzione il quinto lotto Barricalla

L’anno scorso è stato anche inaugurato il quinto lotto dell’impianto, pensato per il conferimento di altri 500mila metri cubi di materiali e per contribuire alla gestione dell’emergenza-rifiuti del nostro Paese. Al momento esistono solo 12 discariche per i rifiuti speciali pericolosi in Italia: ne servirebbero 37 per essere in linea con le direttive UE del “Piano di azione europeo per l’economia circolare” in vista del 2035.

Un nuovo impianto fotovoltaico

Realizzato in poco più di un anno, fermando il conferimento dei rifiuti solo per un mese, il nuovo lotto punta allo stesso tempo a tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente. Anche per questo il Gruppo ha in programma l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 1,7 megawatt per i lotti III e IV, che produrrà energia pulita per altre 700 famiglie, in aggiunta a quelle già servite dagli impianti sul lotto I e II.