Biometano da biogas: AB crea BIOCH4NGE

AB si specializza nella produzione di biometano da biogas. La multinazionale bresciana lancia sul mercato BIOCH4NGE, nuova soluzione per le attività di upgrading, ossia il processo di purificazione del biogas.

Come funziona BIOCH4NGE

BIOCH4NGE si inserisce in un mercato che conta già differenti tecnologie di upgrading per il biometano, basate su principi chimico-fisici legati alla separazione dei gas. La soluzione di AB utilizza un sistema a membrane, costituito da particolari materiali polimerici con una permeabilità selettiva, utile alla separazione tra CH4 (metano) e CO2 (anidride carbonica). Il biogas proveniente dal digestore anaerobico viene infatti prima purificato (per rimuovere acqua e sostanze inquinanti), poi trattato per la separazione del metano dall’anidride carbonica.

Il futuro del biometano

Per AB la specializzazione nel segmento del biometano è una scelta strategica. La richiesta è difatti in forte crescita sia in Italia sia all’estero, grazie agli incentivi europei per promuoverne l’uso nei trasporti. Gli obiettivi definiti dall’UE del resto parlano di circa 270 miliardi di metri cubi di gas rinnovabile da immettere nelle infrastrutture esistenti entro il 2050, per un risparmio di circa 217 miliardi di euro l’anno.

«Le applicazioni a biometano sono estremamente sinergiche con gli impianti a biogas, settore in cui AB è attivo con centinaia di impianti nel mondo, e rappresentano un’opportunità tecnico-industriale di sviluppo in linea con le richieste del mercato – afferma Angelo Baronchelli, Presidente di AB. BIOCH4NGE è il fiore all’occhiello della nostra produzione per il comparto del biometano. Si tratta di una valida e competitiva alternativa per i clienti già in possesso di impianti a biogas e un’interessante possibilità di sviluppo ad alta efficienza in ottica di sostenibilità ambientale».