Comal: accordi conclusi per tre impianti fotovoltaici

Comal S.p.A. ha perfezionato i contratti e i relativi ordini di acquisto per la realizzazione di 3 impianti fotovoltaici ubicati nelle aree di Viterbo, Pontinia e Latina.

La prima commessa a Viterbo

Il primo accordo, del valore di oltre 19 milioni di euro, prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico di 75,5 Mwp nei pressi di Viterbo comprensivo della fornitura dei tracker, e prevede l’utilizzo di tecnologia progettata e realizzata da Comal. I tempi di consegna del tracker sono entro il 15 aprile 2021 e quelli dell’impianto entro i primi di aogsto 2021. Il committente è un importante fondo di investimenti estero nel settore della green energy e la formula contrattuale è quella del Engineering, Procurement, Construction Management (EPC-M) e Operations and Maintenance  O&M).

I due impianti in provincia di Latina

La seconda commessa, del valore di oltre 3 milioni di euro, ha come oggetto la realizzazione di due impianti fotovoltaici di complessivi 12Mwp, compresa la fornitura dei tracker, ubicati nella provincia di Latina. I tempi di consegna dei tracker sono entro il 15 maggio 2021 e quelli degli impianti entro la fine di ottobre. Il committente è anche in questo caso un fondo di investimentiestero e la formula contrattuale è qualla dell’EPC-M e O&M.

«Questi due contratti rappresentano un motivo di grande soddisfazione per noi – afferma Alfredo Balletti, Amministratore Delegato di Comal - in quanto sono i primi siglati dopo la recente quotazione alla Borsa del 16 dicembre 2020, nel cui contesto abbiamo comunicato al mercato che l’obiettivo principale era continuare nel percorso di crescita registrato negli ultimi anni. Lo sviluppo dei nuovi parchi fotovoltaici, che saranno realizzati entro il 2021, conferma l’interesse da parte degli investitori a credere e sostenere questo tipo di tecnologia che sta vivendo una forte espansione in Italia e in Europa e che potrebbe subire un’accelerazione con l’approvazione del Recovery Fund dove si esplicita la necessità di aumentare gli investimenti nell’energia alternativa».