Per oltre il 90% delle imprese l’aumento dei costi energetici rappresenta una minaccia per la redditività, la competitività, le azioni di crescita e il processo di decarbonizzazione.
L’aumento dei costi energetici e l’incertezza hanno comportato una riduzione dei profitti nell’ultimo anno, costringendo i dirigenti aziendali a rinunciare agli investimenti in Ricerca e Sviluppo e tagliando le spese per le infrastrutture e il marketing.
Lo studio
L’indagine “Energy Insights” di ABB Electrification, condotta su 2.300 manager di piccole e grandi imprese di diversi settori, mostra come le aziende di tutto il mondo siano preoccupate dalle incertezze sull’approvvigionamento energetico e dai prezzi dell'energia, che potrebbero scatenare una serie di effetti a catena ambientali, sociali ed economici.
Le aziende dichiarano di aver dovuto ridurre nell'ultimo anno anche gli investimenti per la ricerca di personale, la formazione, lo sviluppo delle carriere e i salari e si prevede che questa tendenza si protrarrà nei prossimi tre-cinque anni, qualora le sfide energetiche dovessero persistere.
Il timore è che quest’insicurezza possa anche far ritardare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, attualmente considerati una questione meno prioritaria rispetto alla riduzione dei costi energetici.
Meno dipendenza
L’83% dei dirigenti aziendali si dice preoccupato anche per la sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica e oltre un terzo teme un ulteriore aumento dei costi energetici. Molti si stanno già adoperando per risolvere il problema valutando di installare impianti di fonti rinnovabili, per ridurre la dipendenza dalla rete.
«Le aziende hanno necessità di essere meno dipendenti dai prezzi dell’energia e dall’insicurezza energetica e stanno rivalutando i piani di spesa attuali e futuri – afferma Morten Wierod, Presidente di ABB Electrification. L’adozione di misure per limitare questa dipendenza è una chiara priorità, ma questo non deve essere un catalizzatore di potenziali impatti sulla forza lavoro o sull’ambiente. Con il giusto approccio, è possibile ottenere risparmi sui costi senza sacrificare la competitività, la forza lavoro o il percorso verso la decarbonizzazione».