ENGIE per l’illuminazione pubblica di Rieti

ENGIE Italia e il Comune di Rieti hanno dato il via  aun progetto di 9 anni per trasformare la rete di pubblica illuminazione verso un modello da Smart City, riducendo il consumo di energia e l’inquinamento luminoso. Un mix di adeguamento normativo, efficientamento energetico, manutenzione straordinaria ed evoluzione tecnologica sono tra gli obiettivi prefissati da ENGIE Italia.

Consumo energetico - 60%

In particolare, verranno effettuati interventi di manutenzione ordinaria e a guasto sugli apparecchi di illuminazione, con ispezioni diurne e notturne, e il monitoraggio e controllo dello stato conservativo degli impianti. Previsti lavori di efficientamento energetico, messa a norma degli impianti, con smaltimento dei materiali di risulta, e la riconversione a tecnologia LEG del parco illuminotecnico e semaforico di Rieti.

Il tutto per una riduzione del consumo annuo di energia elettrica stimato da 5,5 milioni di KWh a 2 milioni. Meno della metà. Con tutto quello che ne consegue in termini di carbon footprint.

Come se sparissero 680 automobili

«Siamo entusiasti di essere al fianco di un comune virtuoso quale è Rieti che ha scelto un percorso verso l’innovazione e la sostenibilità - sottolinea Olivier Jacquier, CEO di ENGIE Italia. Grazie agli interventi programmati si otterranno benefici concreti sia per l’Amministrazione che per i cittadini: il risparmio energetico totale per il Comune sarà di oltre il 60%, questo si tradurrà in un importante beneficio ambientale, un taglio di 1.350 tonnellate di CO 2 in atmosfera all’anno, come se circolassero 680 automobili in meno per le strade di Rieti e in una maggiore sicurezza per gli abitanti».

«Si tratta di una soluzione rivoluzionaria ad una problematica antica – aggiunge l’assessore all’ambiente e al bilancio del Comune di Rieti, Claudio Valentini. Oggi celebriamo il coronamento di due anni di duro lavoro che regaleranno alla Città un salto nel futuro attraverso una soluzione concreta ed efficiente. Abbiamo risposto con i fatti a una reale esigenza dei cittadini”.