La nuova vita di Eni gas e luce, ipotesi Borsa o cessione di una quota

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Il CdA di Eni, contestualmente all’approvazione dei risultati del primo trimestre dell’anno, ha approvato il progetto di quotazione o cessione di una quota di minoranza della Business Unit Eni gas e luce.

Una decisione che dà così seguito all’annuncio dello scorso febbraio, in cui si ipotizzava una fusione del business retail con quello delle rinnovabili. Per la nuova azienda "Eni Gas e Luce" sono aperte diverse strade: la quotazione in Borsa, oppure appunto l’ingresso in minoranza di un partner esterno oppure di un fondo di investimento.

Gli obiettivi di Eni Gas e Luce, invece, sono più definiti. Superare entro il 2025 i 5 GW di capacità di generazione da rinnovabili e arrivare, entro il 2030, a possedere impianti con capacità di produzione di almeno 15 GW. La base clienti potrebbe crescere così fino a 15 milioni sempre nel 2030, portando l’Ebitda dai 600 milioni stimati per il 2021 a 1 miliardo e più già nel 2025.

Il futuro di Eni gas e luce si deciderà comunque nei prossimi mesi: il Gruppo è già al lavoro con advisor e banche per valutare diverse opzioni, tra cui ci sarebbe già un possibile partner strategico. Certamente Eni manterrà il controllo e, quindi, la maggioranza dell’azienda.