ERG rafforza la cybersecurity con Forcepoint

Più protezione nella navigazione web e nuovi filtri antispam. Così ERG, operatore attivo nella produzione di energia da fonti rinnovabili, ha rafforzato le misure di cybersecurity dell’intera azienda. Con vantaggi anche in termini di costi.

Focus anche sui punti di connettività degli impianti

Al centro del progetto la collaborazione con Forcepoint e l’adozione dei Next-Generation Firewall (parte della suite Web Security), per potenziare le difese anche dei punti rete di accesso verso gli impianti installati sul territorio. A oggi sono già state migliorate le misure di protezione di circa la metà dei 150 punti di connettività interessati. E il completamento avverrà entro fine 2019, in vista del raddoppio dei punti nel giro dei prossimi tre anni.

Difendere la posta e ottimizzare i costi

A difesa della posta elettronica, invece, ai firewall si è aggiunto il passaggio sul cloud, con l’obiettivo di bloccare i messaggi spam o di phishing e allo stesso tempo di dismettere i precedenti sistemi, riducendo i costi di gestione. I primi risultati hanno del resto già mostrato un calo del 50% del peso economico dei canoni di telecomunicazione.

«La decisione di rivedere tutta la topologia del Gruppo ERG – sottolinea Alessandro Fravolini, Responsabile della componente di reti e sicurezza all’interno dell’area infrastrutturale – è scaturita dalla volontà di razionalizzare l’esistente e ottenere risparmi economici. Dopo un’attenta fase di selezione abbiamo dato il via all’implementazione della soluzione Forcepoint Next-Generation Firewall. In particolare, la tecnologia SD-WAN, che garantisce alta disponibilità grazie alla ridondanza dei link di connessione, era perfettamente aderente alle nostre necessità».