Fornitura elettrica, da oggi maggior tutela solo per i vulnerabili

Fornitura elettrica fine servizio maggior tutela

In vigore da oggi la fine del regime di maggior tutela per i clienti domestici non vulnerabili.

Dopo anni di rinvii, lo stop definitivo ai servizi di fornitura di energia elettrica con condizioni economiche e contrattuali definite dall'Autorità, rimaste in vigore fino al 30 giugno per i clienti domestici che ancora non avevano scelto un'offerta sul mercato libero.

Da oggi, per la generalità dei casi, questo rimarrà l'unica modalità di fornitura, come già avvenuto per le microimprese ad aprile 2023 e, prima ancora per le piccole imprese nel 2021.

Per i clienti che non hanno a oggi sottoscritto un'offerta di mercato libero, la fornitura passa automaticamente, senza interruzione, al Servizio a Tutele Graduali (STG), nel contesto del quale le condizioni contrattuali ed economiche sono state definite da ARERA sulla base degli esiti di precedenti procedure concorsuali, mentre per i clienti domestici non vulnerabili di gas naturale, sia famiglie sia condomini, il servizio di tutela si è concluso dal gennaio 2024.

I clienti domestici vulnerabili forniti nel servizio di maggior tutela continueranno invece a essere serviti nel Servizio di Maggior Tutela.

È utile ricordare che sono considerati clienti vulnerabili di energia elettrica i clienti domestici che, alternativamente:

  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus);
  • versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l'utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall'energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni);
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell'articolo 3 legge 104/92;
  • hanno un'utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • hanno un'utenza in un'isola minore non interconnessa;
  • hanno un'età superiore ai 75 anni;
  • qualora sopraggiungano variazioni nella condizione di vulnerabilità, il titolare della fornitura deve contattare il proprio venditore.

Il cliente servito in maggior tutela che pur rispettando i criteri di vulnerabilità non sia stato identificato come vulnerabile, ha avuto fino a ieri la possibilità di comunicare al proprio venditore la volontà di continuare a essere servito nel servizio di maggior tutela.

Il cliente vulnerabile può scegliere in ogni momento un’offerta del mercato libero, secondo modalità e tempistiche previste dal venditore nell’ambito dell'offerta selezionata e nel rispetto degli obblighi di regolazione, si legge nel sito di ARERA.