Future Grid Day. Sostenibilità, digitalizzazione, flessibilità: il futuro delle reti di distribuzione luce e gas

futuro reti elettriche

Moltissimi i temi affrontati dalla terza edizione del Future Grid Day, evento promosso da IKN Italy che si è svolto oggi a Milano riunendo i manager italiani della distribuzione Gas&Power, che si sono confrontati sullo sviluppo tecnologico delle reti di distribuzione condividendo esperienze, progetti, innovazione e prospettive di sviluppo. Inquadrando in una intera giornata di dibattito i trend che guidano la transizione del settore della distribuzione energetica.

Protagoniste della transizione energetica

Qual è il ruolo delle reti nel contesto dei processi di decarbonizzazione ed elettrificazione che stanno cambiando la fisionomia del comparto energetico? E in che modo il segmento distributivo è chiamato a evolversi per supportare la transizione energetica? Sono le domande da cui ha preso le mosse il convegno, che ha trovato nel sottotitolo “Combinare Sostenibilità, Digitalizzazione e Flessibilità” il proprio filo conduttore esplorando, tanto per cominciare, l’impatto delle direttive europee EED –Energy Efficiency Directive, RED II – Renewable Energy Directive e AFIR – Regulation for Alternative Fuels Infrastructure, presentate da Roberta D’Alessandro, Principal di AFRY.

Verso un sistema energetico integrato

Un parterre di operatori del settore gas ed elettrico ha messo a fuoco le sfide che attendono le reti di distribuzione nella svolta verso la decarbonizzazione e la sostenibilità dei consumi energetici. Una tavola rotonda dedicata al settore del gas – che ha visto protagonisti Sandro Lacidogna, Head of Asset Performance and Technology di Italgas Reti, Lorenzo Monga, Responsabile Sustainable Transition Grids Business Unit Reti e Calore di A2A, e Alessandro Morgagni, Sviluppo Progetti Distribuzione Energia e Misure di InRete Distribuzione Energia – ha spaziato dai temi della riduzione delle emissioni a quello del contenimento delle dispersioni, dalla digitalizzazione alle potenzialità del gas nel processo di elettrificazione dei consumi, dall’impatto dell’immissione dell’idrogeno nel mix energetico nazionale alle esperienze di economia circolare, sottolineando il contributo che le reti sono in grado di offrire all’innovazione del sistema energetico e all’integrazione di fonti e vettori.

Il dibattito sull’elettrico ha coinvolto Emiliano Roggero, Responsabile della Distribuzione energia elettrica di Ireti, Alberto Bridi, Responsabile Projects di Edyna, e Maurizio Pareti, Direttore Engineering & Service di SELTA DigitalPlatforms. Al centro del confronto, la resilienza e flessibilità delle reti, gli investimenti e le tecnologie innovative che garantiscono il monitoraggio e la trasmissione continua dei dati, risorse decisive per abilitare la transizione verso un sistema di generazione distribuita da fonti rinnovabili.

L’asset digitale. Protezione dei dati e sicurezza informatica

Dopo il focus connettività, che ha invece il tema del rinnovo delle concessioni di GSM e 2G, mostrando criticità e opportunità connesse con la liberazione di frequenze, la presentazione di una ricca messe di casi studio su esperienze di digitalizzazione ha offerto l’opportunità do esplorare i temi della Data Quality & Data Governance, dell’implementazione, ottimizzazione e gestione in real-time di quello che è a tutti gli effetti un asset capace di impattare positivamente sulla sostenibilità delle reti. In chiusura, tre tavoli interattivi sull’attualissimo tema della cybersecurity e della data protection delle infrastrutture critiche, con tanto di simulazione di un cyberattacco.

Prendendo le mosse dall’obbligo di certificazione UNI27000 del 2023 e approdando alla sicurezza digitale nell’era dell’Internet of Things, i tavoli interattivi hanno promosso la riflessione sui paradigmi da adottare e sulle strategie per prevenire, fronteggiare e scongiurare attacchi ai danni della rete.