La Commissione Europea ha incluso Green Energy Storage (GES) tra i soggetti europei coinvolti nell’IPCEI, programma di investimenti per sviluppo, innovazione e sostenibilità in tutta la catena del valore delle batterie. Con circa 40 milioni di euro in sei anni, GES realizzerà una batteria a flusso in grado di rivoluzionare il mondo dello storage e delle energie rinnovabili.
La decisione della Commissione Europea e del MISE premia la proposta tecnologica di Green Energy Storage, PMI innovativa nata nel 2015, a cui sarà corrisposto un contributo di circa 40 milioni di euro in sei anni per realizzare una batteria a flusso in grado di rispondere all’esigenza europea e mondiale di sistemi di accumulo che favoriscano la transizione energetica.
Si tratterà di una batteria a flusso tecnologicamente disruptive, in grado di garantire performance superiori allo stato dell’arte. La riciclabilità dei componenti e la facilità di assemblaggio e disassemblaggio garantiranno un’elevata sostenibilità ambientale in un’ottica di full circular economy.
Green Energy Storage si affaccia al programma IPCEI con l’avvio del processo di protezione brevettuale di tecnologie basate su chimiche 100% green e accessibili, in grado di garantire una soluzione sicura, economica e completamente europea. Altri brevetti arriveranno nel corso dell’anno, per portare in tempi rapidi alla prima produzione industriale.