La nuova indagine dell’Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it dimostra la convenienza del Mercato Libero rispetto al servizio di Maggior Tutela di ARERA, in scadenza il 31 dicembre 2022.
Il probabile aumento dei prezzi dell’energia di ottobre 2021 riaccende l’attenzione sull’importanza di individuare la migliore soluzione per contenere i costi delle bollette di luce e gas.
Il 40% delle tariffe del mercato libero fa risparmiare rispetto alla maggior tutela
Lo studio di SOStariffe.it e Segugio.it ha analizzato il mercato delle offerte luce italiano, evidenziando che il 40% delle offerte del Mercato Libero risulti più conveniente del servizio di Maggior Tutela, offrendo ai consumatori la possibilità di risparmiare fino a 125 euro all’anno sulle bollette dell’energia elettrica.
L’indagine conferma, inoltre, che chi ha scelto una tariffa a prezzo bloccato a gennaio 2021 potrebbe risparmiare oltre 400 euro annui, qualora gli aumenti previsti a ottobre fossero confermati.
E quindi: Maggior Tutela o Mercato Libero?
Per le proprie forniture di luce e gas, i consumatori hanno la possibilità di scegliere tra il Mercato Libero e il servizio di Maggior Tutela, altresì noto come Mercato Tutelato. Le forniture attive in regime tutelato presentano condizioni tariffarie e contrattuali stabilite da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), con aggiornamenti trimestrali.
Le famiglie con forniture attive nel servizio di Maggior Tutela non possono scegliere la tariffa più economica. Con il passaggio al Mercato Libero, operazione semplice, sicura e che non comporta interruzioni nell’erogazione dell’energia o la necessità di cambiare il contatore, gli utenti possono scegliere liberamente la tariffa luce e gas da attivare.
«Questa situazione dimostra quanto possa essere vantaggioso il passaggio al Mercato Libero, dove è possibile scegliere tra decine di offerte quella su misura per le proprie esigenze: soprattutto tariffe con prezzo bloccato per 12 o 24 mesi in grado di tenere la bolletta al riparo dai rialzi del costo della materia – afferma Paolo Benazzi, General Manager di SOStariffe.it – Al contrario, rimanere nel Mercato Tutelato dove il prezzo è indicizzato su base trimestrale espone al rischio di forti oscillazioni. Una famiglia che ha scelto il Mercato Libero a gennaio scorso attivando una tariffa a prezzo bloccato per almeno 12 mesi, secondo le stime di SOStariffe.it, nel 2021 potrebbe arrivare a risparmiare più di 400 euro qualora il preannunciato aumento di ottobre diventasse effettivo».
Single, coppia o famiglia: ecco quanto si può risparmiare
La nuova indagine dell’Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it ha preso in considerazione tre diversi profili di consumo, in modo da poter valutare il risparmio garantito dalle offerte del Mercato Libero rispetto al servizio di Maggior Tutela.
I profili di consumo presi in considerazione sono:
- Single, con un consumo annuo di 1400 kWh;
- Coppia, con un consumo annuo di 2400 kWh;
- Famiglia, con un consumo annuo di 3400 kWh.
Per ogni profilo di consumo sono state analizzate 200 tariffe presenti sul Mercato Libero.
Per il profilo di consumo del Single, lo studio dell’Osservatorio ha evidenziato che il 40% delle offerte a prezzo fisso e il 28% delle offerte a prezzo variabile del Mercato Libero garantiscono un risparmio rispetto alle tariffe di Maggior Tutela. Il risparmio maggiore per il Single arriva dall’attivazione di un’offerta a prezzo fisso del Mercato Libero. Rispetto al servizio di Maggior Tutela, infatti, questo profilo di consumo può arrivare a risparmiare 71 euro all’anno.
Per la Coppia, l’indagine ha individuato che il 38% delle offerte a prezzo fisso e il 28% delle offerte a prezzo variabile del Mercato Libero garantiscono un risparmio rispetto al mercato tutelato. Il risparmio massimo per la Coppia è legato all’attivazione di un’offerta a prezzo variabile, che permette di risparmiare fino a 82 euro all’anno.
Il terzo profilo di consumo analizzato dall’indagine dell’Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it, la Famiglia, è quello che può ottenere il risparmio maggiore. In questo caso, il 40% delle offerte a prezzo fisso e il 28% delle offerte a prezzo variabile del Mercato Libero garantiscono condizioni economiche più vantaggiose rispetto al mercato tutelato. Per massimizzare il risparmio, il profilo della Famiglia deve puntare sulle offerte a prezzo variabile del Mercato Libero, che garantiscono una riduzione di 125 euro all’anno della spesa per l’energia elettrica rispetto al mercato tutelato.
Prezzo bloccato per evitare i rincari
La soluzione migliore per evitare il rincaro del prezzo dell’energia è rappresentata dalla possibilità di scegliere offerte a prezzo bloccato. Molte soluzioni tariffarie del Mercato Libero sono caratterizzate da un prezzo della materia prima fisso e bloccato per almeno 12 mesi.
Se il preannunciato aumento del 40% sul prezzo dell’energia elettrica dovesse diventare effettivo, chi ha attivato una tariffa a prezzo bloccato potrà beneficiare di notevoli vantaggi. La conferma arriva dalla seconda parte dell’indagine dell’Osservatorio. Un utente che a gennaio 2021 ha attivato una tariffa a prezzo bloccato per 12 mesi, evitando il rincaro in arrivo da ottobre, vedrà incrementare notevolmente il suo risparmio rispetto alla Maggior Tutela. In questo scenario, un Single registrerà un risparmio di 254 euro riducendo del 53% la spesa rispetto a quanto avrebbe pagato restando nel mercato tutelato. Una Coppia risparmierà 331 euro, con una riduzione della spesa del 47%, e una Famiglia risparmierà 435 euro, con una riduzione della spesa del 46%.
Secondo il "Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell'energia elettrica e del gas" di ARERA, il 57,3% dei clienti nel settore dell'energia elettrica e il 60,2% dei clienti nel settore gas hanno già scelto di effettuare il passaggio al Mercato Libero.
I consumatori che non sanno in quale condizione si trovi la propria fornitura lo possono verificare consultando la prima pagina dell’ultima bolletta inviata dall’attuale fornitore. Tra le informazioni riportate in questa pagina c’è proprio l’indicazione relativa alla tipologia di mercato in cui si trova la fornitura.