Iren cresce nel plasmix

Iren Ambiente SpA, controllata di Iren, ha perfezionato l’acquisto dell’80% di I.Blu, attiva nel mercato del recupero delle plastiche. Il restante 20% di I.Blu resta alla società cooperativa Idealservice.

I numeri di I.Blu

I.Blu ha due impianti CSS – Centri di Selezione Secondaria a San Giorgio di Nogaro (Friuli Venezia Giulia) e Cadelbosco (Emilia Romagna) con una capacità complessiva di 200 Kton/a dedicata alla selezione della plastica da avviare a recupero e riciclo, e nel trattamento di circa 40 Kton/a di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair (S.R.A. o “agente riducente” per gli impianti siderurgici) attraverso l’impianto di Costa di Rovigo (Veneto).

La strategia futura di I.Blu

I.Blu ha un piano industriale che punta all’aumento della capacità dell’impianto attuale da 40 Kton/a a 60 Kton/a e la costruzione di un nuovo impianto di trattamento del plasmix che entrerà a pieno regime nel 2021 e avrà una capacità di 80 Kton/a. Iren Ambiente prevede inoltre di costruire un ulteriore nuovo impianto con una capacità di 60 Kton/a, così da creare un Gruppo che, a regime, tratterà 200 Kton/a di plasmix.

Collaborazione tra Iren Ambiente e Idealservice

Il contratto prevede inoltre la stipula di un Accordo Quadro tra Idealservice e Iren Ambiente per la subfornitura di eventuali attività e servizi di selezione su impianti multimateriale di I.Blu e Iren e la definizione di una Partnership tra San Germano, controllata da Iren Ambiente, e Idealservice, per la gestione dei servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani nelle aree del Nord Italia con la finalità di creare sinergie ed efficienze di progetto.

Il corrispettivo pagato da Iren per l'80% di I.Blu è pari a 16 milioni di euro che, tenuto conto dell'indebitamento finanziario netto di I.Blu pari a 26 milioni di euro nel 2019, corrisponde ad un Enterprise Value di 47 milioni di euro. Nel 2019, I.Blu ha riportato un Ebitda consuntivo pro forma pari a 7,4 milioni di euro.