Iren Ambiente acquisisce la Divisione Ambiente di Unieco

Iren acquisisce la Divisione Ambiente Allargata di Unieco, Società Cooperativa in Liquidazione Coatta Amministrativa. Le attività della Divisione sono distribuite su un territorio che comprende cinque regioni italiane: Piemonte, Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Puglia.

 «L’operazione – sottolinea il Presidente di Iren Renato Boero – permetterà al Gruppo di consolidare la propria posizione tra gli operatori nazionali leader nel settore ambientale, ampliando il bacino territoriale servito e acquisendo un posizionamento strategico nella raccolta di rifiuti dell’ATO Toscana Sud rafforzando, allo stesso tempo, il proprio ruolo di primario operatore in ambito nazionale nel trattamento ed avvio a valorizzazione o smaltimento dei rifiuti speciali».

Iren in Toscana per l'economia circolare

 Un ingresso in Toscana che apre diverse prospettive sul territorio, anche nell’ambito dell’economia circolare. «L’acquisizione – dichiara l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren, Massimiliano Bianco – consente al Gruppo di rafforzare ulteriormente la propria leadership nella Multicircle Economy e, in particolare, nel settore ambientale estendendo la presenza territoriale in nuove aree e ampliando il know-how nel business dei rifiuti grazie all’ingresso in nuovi segmenti di mercato».

Operazione da 121,1 milioni 

Il corrispettivo pagato da Iren Ambiente per l’acquisizione di tutte le partecipazioni societarie facenti parte della Divisione Ambiente Allargata è risultato pari a 121,1 milioni di cui 90 milioni riferiti al prezzo offerto in sede di gara e 31,1 milioni a titolo di aggiustamento prezzo provvisorio.

Al termine del 2019 UHA ha conseguito nel proprio bilancio consolidato un Ebitda pari a 26,4 milioni di euro a fronte di una posizione finanziaria netta pari a 3,5 milioni di euro. L’Enterprise Value dell’operazione include anche la valutazione di società partecipate non consolidate per un valore di circa 35 milioni di euro. Il piano di integrazione societaria dovrebbe portare a sinergie operative già dal 2021.