Upcycling: partnership Aliplast – NextChem

Accordo strategico per l’upcycling tra Aliplast (Gruppo Hera) e NextChem (Gruppo Maire Tecnimont): la prima si occupa di raccolta, riciclo e rigenerazione della plastica, la seconda di progetti e tecnologie per la transizione energetica.

In base all’accordo, Nextchem fornirà la tecnologia, l’ingegneria e i servizi EPC per la realizzazione di un impianto che utilizzerà la tecnologia proprietaria all’avanguardia MyReplastTM per l’Upcycling dei rifiuti plastici in prodotti polimerici ad alto valore aggiunto.

Le tecnologie NextChem e Aliplast

La sinergia fra le competenze e le risorse di queste due grandi realtà consentirà lo sviluppo di un impianto unico nel panorama europeo: costruito su un sito di proprietà del Gruppo Hera, l’impianto farà leva sulla tecnologia innovativa MyReplastTM di NextChem, che permette di realizzare polimeri riciclati di elevata purezza e qualità in grado di raggiungere prestazioni chimico/fisiche e meccaniche di alto livello. L’obiettivo dell’impianto è dunque quello di trattare rifiuti plastici post consumo per ricavarne prodotti riciclati “su misura”, che rispondano alle richieste di ogni cliente e ai massimi standard di qualità del mercato, in forza di caratteristiche e proprietà analoghe a quelle dei polimeri vergini di origine fossile. Il tutto operando in modo tale da dare vita a un’esperienza impiantistica di frontiera.

Le caratteristiche del nuovo impianto

Una volta a regime, il nuovo impianto – che grazie a Herambiente potrà attingere per il proprio funzionamento a fonti energetiche green – sarà capace di esprimere una produzione di polimeri intorno alle 30 mila tonnellate all’anno. L’impianto garantirà alti standard di sicurezza e avrà caratteristiche innovative quali, ad esempio, la profonda automazione dei processi e l’elevata digitalizzazione in ottica di data analytics, consentendo anche di massimizzare l’efficienza energetica con conseguenti benefici ambientali.

«La strada indicata da partnership come questa – commenta Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera – è fondamentale per mettere a sistema le eccellenze e i punti di forza di quegli attori che possono davvero fare la differenza nella transizione verso modelli di sviluppo sempre più sostenibili, obiettivo al quale il Gruppo Hera lavora da anni attraverso tutte le proprie linee di business. La plastica, in particolare, ha oggi bisogno di un’industria del riciclo che sappia puntare con forza su tecnologia e innovazione, per vincere la sfida di quelle plastiche “difficili” che il riciclo meccanico non riesce a trattare con successo. Ecco perché Aliplast, facendo leva sulle competenze di NextChem, ha deciso di andare oltre, infrastrutturandosi anche sul fronte dell’Upcycling per rispondere in maniera sempre più performante a importanti target di sostenibilità e, in eguale misura, alle esigenze di clienti che anche all’industria del riciclo continuano a chiedere, giustamente, polimeri di alta qualità».

«Questo accordo è per noi molto importante in quanto rappresenta il primo grande risultato della nostra strategia di sviluppo dell’Upcycling dei rifiuti plastici mediante la nostra tecnologia MyReplastTM che ha preso avvio con il nostro impianto industriale di Bedizzole e che punta al sistema europeo e internazionale – commenta Pierroberto Folgiero, CEO di NextChem e del Gruppo Maire Tecnimont. Il settore del riciclo ha necessità di sviluppare un approccio basato sulla qualità, su una visione industriale e sull’attenzione al mercato: un partner come il Gruppo Hera garantisce le sinergie necessarie per rendere concreto tale approccio e conferma la bontà del percorso intrapreso».