Selectra: i rincari dell'energia non sono colpa delle rinnovabili

aumento prezzi elettricità

È stato annunciato un aumento del 40% del costo delle utenze in autunno per il Mercato Tutelato, dove le tariffe sono stabilite dall’Autorità e cambiano ogni trimestre.

La portata di tale aumento cambia a seconda che il riferimento sia all’intera bolletta elettrica o al prezzo dell’energia.

Selectra spiega che, qualora il riferimento fosse all’intera bolletta, l’aumento mensile sarebbe di circa 20 euro per un cliente tipo. Se invece il riferimento fosse al prezzo dell’energia che, stabilito in €/kWh, si paga in base ai consumi, l’impatto sulla bolletta sarebbe minore, circa 11-15 euro al mese, a seconda della decisione sugli incentivi. La risposta si avrà a fine settembre, quando l’Autorità comunicherà le nuove tariffe.

In ogni caso, secondo le stime di Selectra, il prezzo dell’energia per il quarto trimestre del 2021 dettato esclusivamente dai fattori del Mercato dovrebbe aggirarsi su 125 €/MWh: un aumento di circa il 30% che determinerebbe un incremento della bolletta finale del 24%, facendo salire la spesa per l’elettricità dagli attuali 52 euro a circa 64 euro al mese per una famiglia media.

È colpa della spinta “green”?

Secondo le analisi di Selectra, le rinnovabili non sono la causa degli aumenti annunciati. L’aumento del prezzo dell’elettricità è dovuto al 97% a fattori non legati alla CO2, e principalmente all’aumento dei prezzi del gas, quasi raddoppiati rispetto alla fine di giugno. I costi della produzione delle centrali a gas sono quelli che, di fatto, stabiliscono il prezzo dell’energia sul mercato, poiché si tratta dell’ultima fase per produrre l’energia necessaria per bilanciare il sistema.

perche aumenta prezzo energia settembre 2021

Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) è più che triplicato dall’inizio dell’anno, passando da 50 €/MWh agli attuali 150 €/MWh, e tale aumento si ripercuote inevitabilmente sul prezzo dell’energia per i clienti finali.

Il costo dei crediti di carbonio sul prezzo dell’energia è passato da 14 a 25 €/MWh dall’inizio dell’anno, ma si tratta di un incremento moderato e concentrato sulla prima parte dell’anno. L’impatto dei crediti per la compensazione di CO2 sul costo della produzione dell’elettricità è aumentato di soli 2-3€/MWh, mentre il prezzo dell’energia nello stesso periodo è salito di oltre 40 €/MWh.

Altro discorso è invece quello relativo al costo in bolletta delle rinnovabili. Bisogna infatti distinguere tra il costo della produzione dell’energia elettrica e l’importo che i consumatori pagano per incentivare lo sviluppo delle energie verdi. Quest’ultimo si ripercuote sugli “oneri di sistema”, che hanno un peso considerevole nell’importo totale della bolletta. Gli oneri non hanno però ultimamente subito incrementi. Anzi, per quanto riguarda il trimestre in corso, il Governo è intervenuto con una manovra da 1,2 miliardi di euro per ridurre questa voce e compensare parzialmente l’impatto della crescita dei prezzi dell’energia sul consumatore.

prezzo energia elettrica settembre 2021

«Il preannunciato incremento della bolletta elettrica non è dovuto alla ‘spinta’ green del mercato dell’energia – afferma Antoine Arel, co-fondatore di Selectra Italia – Le rinnovabili purtroppo pesano ancora troppo poco nel mix produttivo, mentre gli incentivi hanno un peso. Tuttavia sono rimasti stabili negli ultimi anni, per cui non spiegano minimamente l’aumento delle bollette. Al momento gli aumenti sono ricollegabili a una tempesta perfetta sui mercati del gas: produzione in calo per la pandemia (investimenti ritardati, difficoltà di produzione); boom di domanda a livello globale; stoccaggi in Europa bassi; e l’inverno in arrivo con l’accensione dei termosifoni. Sicuramente questa crisi non durerà per sempre ma il MWh a 50 € potrebbe diventare presto un vecchio ricordo: è necessario quindi abituarsi a nuovi prezzi dell’energia più alti e investire su efficienza energetica e rinnovabili».

Come accennato, l’aumento in bolletta è riferito al Mercato Tutelato, ossia ai consumatori che si affidano ancora al Servizio di Maggior Tutela, dove le tariffe sono stabilite dall’Autorità e cambiano ogni trimestre. Il prossimo cambio di tariffa sarà effettivo dal 1° ottobre 2021. Sul Mercato Libero, l’ultimo aggiornamento dell’Indice Selectra SQ mostra come le migliori offerte risultino in media del 40% più economiche rispetto alla tariffa del Tutelato.

Per proteggersi dai rincari, pertanto, chi si affida ancora al servizio di Maggior Tutela dovrebbe passare al Mercato Libero, scegliendo un’offerta conveniente e bloccando il prezzo per i prossimi mesi.