Il primo gas ha iniziato a fluire attraverso il sistema di tubazioni in composito termoplastico (TCP) di Strohm presso il terminale di Wilhelmshaven 2 in Germania.
Si tratta di un passo significativo per la sicurezza energetica europea, con la nuova infrastruttura sottomarina che contribuisce a rafforzare l'approvvigionamento di gas nel continente.
Un passo avanti per la sicurezza energetica europea
L'avvio del flusso di gas attraverso la condotta di Strohm a Wilhelmshaven, in Germania, rappresenta un traguardo fondamentale per la sicurezza energetica dell'Europa. Questa infrastruttura sottomarina, che utilizza la tecnologia TCP di Strohm, è la prima del suo genere a consegnare gas al continente, migliorando la resilienza dell'approvvigionamento energetico.
La condotta è stata installata in seguito alla messa in servizio della FSRU (Floating Storage Regasification Unit) Excelsior, la seconda unità di questo tipo nel terminale.
La tecnologia innovativa di Strohm
Strohm ha fornito oltre 11 km di tubazioni per il terminale di gas verde TES Wilhelmshaven.
Questa tecnologia offre numerosi vantaggi:
- Resistenza alla corrosione: A differenza delle tubazioni in acciaio, il TCP non si corrode, garantendo una maggiore durata e minori costi di manutenzione;
- Leggerezza: La leggerezza del materiale facilita l'installazione e riduce l'impatto ambientale;
- Compatibilità con la CO2: La condotta è progettata per essere riutilizzata in futuro per il trasporto di CO2 liquida, supportando gli obiettivi di transizione energetica;
- Bassa impronta di carbonio: Il processo di produzione e installazione del TCP ha un'impronta di carbonio inferiore rispetto alle tubazioni tradizionali in acciaio.
Martin van Onna, CEO di Strohm, ha sottolineato l'importanza di questo progetto per la sicurezza energetica europea e l'idoneità della tecnologia TCP per ambienti marini difficili.
Collaborazione e impatto ambientale
Il progetto è il risultato di una stretta collaborazione tra TES, ENGIE e DET Deutsche Energy Terminal GmbH. Il terminale di Wilhelmshaven è stato concepito con un'attenzione particolare all'ambiente:
- Il molo dell'isola è situato a circa 1,5 km dalla terraferma, in una delle zone con le correnti più forti d'Europa;
- Le condotte per dati, elettricità e gas naturale sono state posate sul fondo marino per ragioni ecologiche, collegandosi a una stazione di testa a terra.
Il gas viene trasportato a riva utilizzando la soluzione IQuay F-Class di ECOnnect Energy, che impiega il TCP di Strohm per trasferire il gas tra la FSRU e il terminale onshore. Questa soluzione include anche il primo utilizzo in Europa di ultrasuoni per prevenire l'incrostazione nel sistema di acqua di mare della FSRU.
Magnus Eikens, CCO di ECOnnect Energy, ha evidenziato la collaborazione e l'innovazione tecnica che hanno portato a questa soluzione unica nel suo genere, che consente il trasferimento di gas in modo ecologico in uno degli ambienti marini più impegnativi d'Europa.
Capacità e prospettive future
La FSRU Excelsior dovrebbe raggiungere una capacità di 4,6 miliardi di metri cubi nei prossimi due anni, sufficienti a soddisfare il fabbisogno annuale di riscaldamento di circa 3,7 milioni di famiglie di quattro persone.
Questo progetto non solo rafforza l'attuale approvvigionamento di gas, ma getta anche le basi per future infrastrutture energetiche, con la possibilità di riconvertire le condotte per il trasporto di CO2, supportando la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.