Cresce il recupero dei rifiuti elettronici

Nel 2009 quasi 25mila tonnellate di rifiuti elettronici sono state gestite con successo, per un tasso di recupero superiore al 90%.

Rapporto Sociale 2019 di Ecolight

Oltre 350 tonnellate sono state raccolte con strumenti di prossimità. È il Rapporto Sociale 2019 di Ecolight, il consorzio nazionale no profit per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Che fa bene il punto sull’attenzione al tema della sostenibilità nella nostra società.

I numeri di Ecolight

Ecolight ha 1.900 aziende consorziate: oltre 27mila le missioni di raccolta di rifiuti elettronici, anche di piccole dimensioni, come cellulari, frullatori, ferri da stiro e lampadine a risparmio energetico. Nei raggruppamenti R4 e R5 la raccolta è stata fondamentale, anche grazie a progetti come Uno contro Uno e Uno contro Zero, che hanno coinvolto i negozi con un ruolo importante nella raccolta dei rifiuti hi-tech. Il Consorzio ha coinvolto 3.100 punti vendita: oltre 320 tonnellate di RAEE sono state consegnate in negozio o ritirati al domicilio dell’acquirente nel caso di consegna a casa al momento dell’acquisto di un prodotto elettronico di equivalente funzionalità.

L'importanza delle Ecoisole

La raccolta con le 30 EcoIsole ha poi intercettato quasi 30mila persone, con oltre 37 tonnellate di piccoli RAEE. Le EcoIsole sono posizionate vicino a punti vendita importanti o in luoghi di grande afflusso.

Economia circolare ed economie prime seconde

Il recupero ha permesso di immettere sul mercato, come materie prime seconde, oltre 9.800 tonnellate di alluminio, metalli ferrosi e non ferrosi; oltre 5.700 tonnellate di materie plastiche e quasi 1.000 tonnellate di vetro, tutte ottenute da processi di trattamenti dei RAEE.

Covid e rifiuti elettronici

Il Covid ha portato a un calo dei volumi di circa il 10% nei primi 5 mesi dell’anno. Ma con il ritorno alla normalità il percorso di crescita dell’economia circolare potrà riprendere grazie alla sensibilizzazione dei cittadini all’importanza di conferire correttamente i loro prodotti elettronici non più funzionanti, agli strumenti per una raccolta di prossimità offerti dalla Distribuzione e alla diffusione delle EcoIsole.