SICIM realizzerà in Germania un metanodotto di 30 km

SICIM metanodotto in Germania

SICIM ha acquisito una nuova commessa di 100 milioni in Germania per la realizzazione di un metanodotto di 30 km.

Chiamato "WARDENBURG-DROHNE PIPELINE (WAD) – LOT 2", il progetto prevede la realizzazione di 30 chilometri di metanodotto da 40 pollici, situato a circa 60 km a sud-ovest di Brema, nella regione della Bassa Sassonia.

Il progetto

Il progetto è stato commissionato all’azienda internazionale con sede a Busseto da OGE, operatore di trasporto di gas naturale attivo in Europa, per un valore complessivo di 100milioni di euro. E sarà realizzato in Joint Venture con Denis NV.

I lavori inizieranno a settembre 2025 e SICIM sarà responsabile di tutte le fasi di costruzione dell'opera, dall’apertura della pista di lavoro al ripristino finale delle aree interessate.

Una volta completata, questa infrastruttura fornirà le capacità necessarie per trasportare il GNL (Gas Naturale Liquefatto) rigassificato e consegnarlo al terminale di Wilhelmshaven, nel sistema di trasmissione dell’infrastruttura tedesca.

Tutte le condotte saranno inoltre certificate per il trasporto di idrogeno.

«Il ritorno operativo in Germania dopo cinque anni rappresenta un passo significativo per SICIM. Le nostre precedenti esperienze nella realizzazione di infrastrutture nel Paese, a partire dal 2009, ci fanno trovare pronti ad affrontare le sfide di questo nuovo progetto – afferma Guido Cagnani, Managing Director di SICIM. La Germania sta compiendo passi significativi nello sviluppo di una back-bone per l'idrogeno con l'obiettivo di promuovere sempre più nel prossimo futuro l'uso di questo vettore energetico. Infatti, l’Agenzia Federale per le Reti della Germania (BNetzA) ha approvato il piano per una rete che trasporterà le molecole verdi, interamente operativa entro il 2032. L’infrastruttura una volta terminata avrà una lunghezza di 9.000 chilometri, il 40% dei quali di nuova costruzione. In quest’ottica il progetto possiede una visione strategica che coincide con quella di SICIM, finalizzata alla realizzazione delle nuove reti energetiche in Europa per contribuire attivamente alla sicurezza e alla sostenibilità del continente».