Sirti Energia: un 2018 da +100%

Differenziare il business, creando sinergie tra le diverse business unit. Sirti conferma il percorso di rilancio, basato “sulla generazione di un flusso di cassa sostenibile grazie alla diversificazione. Che passa anche dalla nuova Sirti Energia.

Una strategia differenziata

Il CEO, Roberto Loiola, incontrando la stampa ha sottolineato come «l’obiettivo dell’azienda resta lo sviluppo delle quattro Business Unit: Reti di Telecomunicazione, Energia, Trasporti e Digital Solutions, creando sinergie e migliorando la diversificazione». Nel 2018 Sirti ha fatturato 653 milioni di euro, con un EBITDA al 5,2%: l’obiettivo è arrivare all’8% entro il 2022. Ridimensionando il peso relativo del business storico, le reti di comunicazione, che a oggi rappresentano il 64% del volume d’affari, fino al 50% circa. A favore dello sviluppo delle altre divisioni, tra cui l’Energia, il cui fatturato è più che raddoppiato nel 2018.

I clienti attivi

Le Utilities sono servite anche da un’azienda ad hoc, Sirti Energia, che si occupa di realizzazione e manutenzione di reti di trasporto energia in alta tensione e di distribuzione in media e bassa tensione, di impianti di generazione da fonti rinnovabili e di altre soluzioni e servizi di efficienza energetica. E anche di contatori, impianti di ricarica, soluzioni end to end in una rete di energia. Tra i clienti Terna, Italgas, e-distribuzione, Acea, Eni, Enel. Con numeri importanti: 40mila cabine di media e bassa tensione in manutenzione, 28km di reti in alta e media tensione in manutenzione, seguite da 100 squadre dedicate alla sicurezza delle reti di energia.

Soluzioni digitali per l’Energia

Ma la trasversalità tra le Business Unit vede clienti Energy anche nei progetti delle Digital Solutions. Come la nuova architettura di rete SDWAN che connette le sedi di Enel nel mondo, la rete DWDM per il rinnovamento tecnologico della rete ottica di accesso di Terna, il progetto open network di Enel. «Stiamo lavorando con Enel X – racconta Loiola – anche in ambiti come la mobilità elettrica e le reti di ricarica, un ottimo esempio delle sinergie che si possono creare tra le nostre business unit, in quanto questi progetti rientrano in quadri più ampi come le smart grid e le reti intelligenti».