Da Solward fotovoltaico e agrivoltaico per le piccole e medie taglie

Solward startup agrivoltaico
Paolo Castioni, CEO e fondatore di Solward

Superare i 200MW di forniture grazie all'innovazione nel settore agrivoltaico, attraverso strutture progettate per ottimizzare l’utilizzo dei terreni tramite la produzione simultanea di energia e prodotti agricoli.

È l’obiettivo che Solward, startup fondata nel 2023 da Paolo Castioni rivolgendosi al target dei campi fotovoltaici di piccole e medie dimensioni, punta a realizzare nel corso del prossimo anno.

Leva della crescita saranno le risorse che l’azienda sta investendo in ricerca e sviluppo e nell’adozione di materiali di qualità, come l’acciaio carbon neutral, per la realizzazione di tracker standard e agrivoltaico con altezze maggiori.

Solward si sta concentrando sulla messa a punto di diversi prototipi plug-and-play da integrare nelle strutture fotovoltaiche esistenti. Tra i progetti più promettenti, i sistemi avanzati per la raccolta e la trasformazione della condensa, creati per ottimizzare la gestione delle risorse idriche in contesti agricoli.

Parallelamente, la startup sta sperimentando tecnologie innovative per la coltivazione di microalghe ad alto valore proteico e di piante medicinali sotto i pannelli solari, creando così un'armoniosa sinergia tra energia rinnovabile e agricoltura avanzata.

«La nostra missione è dimostrare che innovazione e sostenibilità possono andare di pari passo, creando un futuro in cui la produzione di energia e l'agricoltura non solo convivono, ma si potenziano a vicenda», spiega il fondatore Paolo Castioni.

L’attenzione si concentra su progetti di energia rinnovabile di piccole e medie dimensioni: mentre il mercato italiano è dominato da grandi operatori focalizzati su impianti di grande taglia, Solward ha scelto di operare in un settore meno esplorato, concentrandosi su impianti da 1 a 15 megawatt.

Questa strategia consente all’azienda di soddisfare le esigenze di una nuova tipologia di clienti, come le imprese interessate all'autoconsumo che desiderano realizzare il proprio impianto ma spesso non trovano soluzioni adeguate nelle offerte dei grandi operatori.

«Solward è nata per rispondere a un bisogno del mercato, quello dei campi fotovoltaici di piccole e medie dimensioni, spesso trascurati dai grandi player. l’obiettivo è stato quello di colmare questa lacuna con un focus particolare su impianti che producono energia direttamente consumata nelle vicinanze, riducendo la dipendenza della rete elettrica. Solward in poco tempo si è distinta offrendo soluzioni complete e innovative in una fascia di mercato dove mancava attenzione, affermandosi rapidamente come un punto di riferimento per chi cerca qualità e innovazione nel fotovoltaico», conclude Paolo Castioni, CEO e Founder di Solward.