Wekiwi cresce ed esce dalla fase di startup

Piccole startup crescono. Dopo due anni di attività e raggiunto un fatturato da 18 milioni di euro, Wekiwi supera la fase di startup. E si prepara per l’espansione in Francia e lo sviluppo di Wekiwisolar, piattaforma per il fotovoltaico.

In crescita produzione e clienti

Nel 2018 oltre al fatturato è cresciuto anche il valore della produzione: del 136% rispetto al 2017 per l’esattezza, passando da 7,7 a 18,3 milioni di euro. Aumentano anche i clienti, che rispetto ai circa 7mila di fine 2017 sono oggi circa 25mila. Inoltre, il bilancio ha fatto registrare per la prima volta un EBIT positivo, pari a 0,3 milioni di euro. L’azienda, impegnata dal 2016 a favore della sostenibilità e nella lotta alla plastica, è anche una BCorp.

Wekiwi: il piano in vista del 2020

Ecco perché Wekiwi si dice pronta per raggiungere nuovi target di clientela. Entro il 2020 si punta all’avvio operativo in Francia e allo sviluppo di Wekiwisolar.it, “nuova proposta full-digital di Wekiwi nel settore del fotovoltaico”, come la definisce Massimo Bello, founder di Wekiwi. Nuova soluzione che sarà promossa anche tramite il passaparola con il programma dedicato agli ambassador.

«La scelta di puntare su un’offerta innovativa ha premiato sinora – dichiara Massimo Bello. Preponiamo un messaggio semplice: per risparmiare occorre fare alcune cose. Per esempio occorre selezionare una Carica mensile che Wekiwi fattura in via anticipata e adoperare i canali digitali di contatto con la clientela, in alternativa al classico call center. Se i clienti scelgono correttamente la loro Carica risparmiano e Wekiwi mantiene contenuti i propri costi operativi grazie ad una migliore gestione del circolante, driver fondamentale nel settore dell’energia retail».