Westport Fuel Systems Italia entra in H2IT

Westport Fuel Systems Italia ha annunciato di essere tra i nuovi membri della H2IT, l’Associazione Italiana Idrogeno e Celle Combustibili. L’associazione ha iniziato la sua attività nel 2005. Da allora, promuove e migliora le tecnologie per produrre e usare l’idrogeno.

Al momento, l’associazione ha 63 membri: aziende di settore, università e centri di ricerca dedicati all’idrogeno.

Westport Fuel Systems Italia aveva presentato la candidatura lo scorso 18 febbraio, forte dei due progetti nel settore dell’idrogeno. Quali sono?

  1. Scania. Si tratta di un progetto di ricerca per usare l’idrogeno nei nuovi motori dei veicoli industriali di Scania. I testi inizieranno nel secondo semestre 2021.
  2. Studio AVL. L’azienda ha avviato uno studio con AVL per capire i costi totali di investimento sui motori a idrogeno. Lo studio ha dimostrato che i motori a idrogeno sono più competitivi.

L’idrogeno, accanto al bioGNL, è in grado di ridurre a zero le emissioni di CO2 legate ai trasporti su gomma.

«I trasporti pesanti oggi in Europa, producono circa il 5-6% delle emissioni totali di CO2  e circa il 30% dell’intero settore dei trasporti. L’uso di gas rinnovabile sta positivamente crescendo, è una soluzione concreta per la diminuzione di CO2. Stiamo vivendo in un grande momento di cambiamento nelle tecnologie per la mobilità e il loro impatto socio-economico. L’idrogeno è una frontiera a cui guardiamo con interesse da tempo e siamo lieti di entrare a far parte di H2IT con l’obiettivo di condividere conoscenze, progettualità e creare una filiera coesa» ha spiegato Marco Seimandi, Vicepresidente Sales & Marketing di Westport Fuel Systems Italia.

«Siamo felici di dare il benvenuto in H2IT a imprese come Westport Fuel System, attraverso le quali l’Associazione diventa sempre più rappresentativa della filiera idrogeno italiana e accresce le sue competenze in settori chiave, come quello dei trasporti» ha concluso Alberto Dossi, Presidente di H2IT.