A Ecomondo Rimini è stato presentato il modello della regione austriaca della Carinzia, il cui fabbisogno energetico è soddisfatto per il 55% da un mix di fonti di energia rinnovabili.
Il 99,4% dell’energia elettrica prodotta in Carinzia viene dall’idroelettrico, da biomassa o fotovoltaico. La biomassa è in particolare la prima fonte energetica rinnovabile della regione: la città di Klagenfurt la utilizza per alimentare all’80% propria rete di teleriscaldamento.
L’idroelettrico si basa su oltre 500 centrali presente sul territorio. E la buona esposizione solare permette di investire sul fotovoltaico.
Questa forza dell’energia rinnovabile alimenta anche una filiera di aziende specializzate, presenti sul territorio e che portano le loro competenze anche in molti progetti in Europa e all’estero.
E infatti è già attivo un progetto relativo all’idrogeno. H2Carinthia si focalizza sul doppio utilizzo dell’idrogeno per la produzione combinata di energia e l’alimentazione di industria e mobilità.