Spagna. Cepsa verso la digital transformation con Red Hat

Ottimizzare tutti i processi in ottica agile e data-driven. All’insegna di questa sfida l’operatore spagnolo dell’oil & gas Cepsa sì è affidato a Red Hat: al centro del progetto nuove soluzioni cloud, sistemi di storage evoluti e servizi di automation.

Una nuova Container Platform

Con l’obiettivo di modernizzare tutte le divisioni e le aree di business, Cepsa sta innanzitutto migrando l’infrastruttura IT su una nuova piattaforma. L’IT di Cepsa si compone di ambienti on-premise, private cloud e public multicloud. Con Red Hat OpenShift Container Platform, Cepsa sta “containerizzando” le applicazioni su una piattaforma standard, attualmente operativa on-premise, puntando a una maggiore scalabilità dell’infrastrutture hybrid cloud.

Dallo storage…

In ambito storage invece, attraverso la soluzione Red Hat OpenShift Container Storage, Cepsa può ora contare su uno “storage persistente per funzioni OpenShift”, come spiega una nota, “e un’esperienza utente più immediata a favore di sviluppatori e DevOps, per trasferire dati persistenti con le applicazioni tra le piattaforme, verso il cloud ibrido, o tra cloud pubblici differenti”.

…all’automazione

Attraverso Red Hat Ansible Tower, un framework enterprise di automation che copre infrastruttura, reti e cloud, l’azienda punta inoltre ad automatizzare più funzioni all’interno della sua infrastruttura ibrida. Allo staff di Cepsa è stato anche offerto un percorso di formazione da parte di Red Hat.

«Cepsa ha iniziato ad adottare l’open source quando le nostre applicazioni Java erano ancora su application server commerciali – spiega Susana Zumel, CIO, Cepsa. Questo ci ha permesso di ottenere maggiore flessibilità, superiore efficienza economica e nuova spinta alla nostra capacità di innovare. Scegliere Red Hat OpenShift Container Platform è stata l’evoluzione naturale della piattaforma di riferimento, a supporto della trasformazione del nostro business».