EDP testerà la tecnologia di automazione Hyperflex su larga scala per la costruzione del suo primo parco fotovoltaico in condizioni reali di installazione presso Peñaflor (Valladolid, Spagna).
Il progetto, denominato AutoPV, prevede l'installazione di 3 MW, su un totale di 122 MW di capacità totale dell’impianto, con l’utilizzo di una soluzione robotizzata.
Già nel 2022 EDP ha avviato uno studio delle soluzioni di automazione e, dopo questa fase di analisi, è passata all’implementazione del progetto a luglio di quest’anno.
Investendo nel processo di automazione, EDP mira a raggiungere una maggiore efficienza nella costruzione di parchi solari, accelerando significativamente la consegna dei progetti, con l'aspettativa di ridurre il tempo di assemblaggio dei pannelli solari fino al 50%.
Il sistema proposto da Comau supporta la collaborazione uomo-macchina, prevedendo l’utilizzo dei robot per svolgere le attività più pesanti, come la movimentazione di strutture e pannelli solari, mentre gli operatori coinvolti nell'operazione di assemblaggio si dedicano a un’attività ad alto valore aggiunto che richiede maggiore specializzazione, creando un efficace equilibrio tra forza tecnologica e competenza umana.
Oltre a migliorare l'efficienza, l'automazione contribuisce direttamente a una maggiore sicurezza sul posto di lavoro.
Questo processo apre la strada a un miglioramento continuo, poiché la tecnologia automatizzata consente di identificare e implementare ottimizzazioni nei progetti futuri, garantendo progressi costanti e una maggiore velocità nella costruzione dei parchi solari, consentendo di accelerare la transizione energetica.
Il ruolo di Comau
Il progetto è supportato dalla tecnologia di automazione dell’azienda italiana Comau. Il progetto pilota consiste nella costruzione di una parte del parco solare utilizzando una fabbrica mobile, chiamata Hyperflex, che comprende una stazione di assemblaggio automatico dove viene preassemblata la struttura fotovoltaica e un rover che trasporta e posiziona la struttura nella posizione finale a terra.
L'intero impianto viene trasferito con dei comuni mezzi di trasporto al parco solare, dove viene installato e avviato in loco. Il progetto di automazione con Hyperflex prevede tre fasi principali: trasporto e installazione della stazione, utilizzo per il montaggio degli inseguitori solari, smontaggio per la missione successiva.
«La collaborazione con EDP conferma l'importanza e il valore aggiunto dell'automazione nel settore delle energie rinnovabili e in particolare, in questo caso, nell'installazione dei parchi fotovoltaici – afferma Pietro Gorlier, CEO di Comau. La scelta della nostra soluzione è un riconoscimento del nostro costante impegno nello sviluppo di sistemi innovativi che siano anche flessibili per rispondere ai diversi requisiti di mercato. Grazie alla nostra tecnologia avanzata, consentiamo ai nostri clienti e partner di beneficiare di una migliore qualità, una maggiore efficienza e di costi complessivi inferiori, contribuendo a rendere l'energia solare sostenibile una realtà concreta».